Farmaci: 14 brevetti in scadenza entro la fine del 2017

Farmaci in scadenza 2017

Entro la fine dell’anno una piccola rivoluzione si abbatterà sull’industria farmaceutica. Parliamo di farmaci, ben 14 brevetti in scadenza entro il 31 dicembre 2017, portando con sé molto probabilmente il dimezzamento dei costi di acquisto.

 


Brevetti in scadenza, pronta la liberalizzazione del mercato

Vale circa 1 miliardi di euro il mercato che ruota

intorno ai 14 farmaci con brevetto in scadenza entro la fine del 2017. È il dato riportato da Asso generici, l’Associazione nazionale delle industrie dei farmaci generici.

Farmaci: 14 brevetti in scadenza entro la fine del 2017
A beneficiare di questa apertura sono proprio le case produttrici di farmaci equivalenti con la conseguente forte riduzione dei costi dei farmaci stessi.
In molti casi si arriva a parlare di un dimezzamento dei costi. L’associazione, però, pone anche l’accento su un fenomeno rischioso che si sta manifestando proprio in coincidenza della scadenza dei brevetti: più di una gara su 4 per le forniture dei farmaci in ospedale va deserta.
 
Perché? 

La ragione è da ricercare proprio nei prezzi troppo bassi, che impediscono alle imprese di partecipare alla competizione economica. La diretta conseguenza è l’apertura di una nuova procedura per una nuova gara o la necessità di ritrovarsi a trattare direttamente con le aziende per finalizzare gli acquisti.Qualche esempio

A portare alla luce un esempio capace di far riflettere è, come riporta il portale all news della Rai Rainews, Carlo Gambacorti, direttore del dipartimento di Ematologia dell’università di Milano Bicocca e dell’ospedale San Gerardo di Monza. l’esempio interessa la scadenza del brevetto, alla fine dello scorso anno, di uno dei primi farmaci anticancro definiti ‘intelligenti’.

Un farmaco basato sul principio attivo della molecola Imatinib, con il generico in commercio già dal primo mese dell’anno in corso.

“Se fino ad allora il costo di una pastiglia era di 15 euro, e quello di un mese di terapia si aggirava sui 1.800 euro, – spiega Gambacorti – con l’arrivo del generico i costi sono ridotti rispettivamente a 1 e a 45 euro circa, con un risparmio di oltre 200 milioni l’anno.

Mi sarei aspettato di vedere le farmacie ospedaliere piene del generico dell’Imatinib, ma molte continuano a utilizzare il farmaco originale”.
Poche le Regioni che hanno realizzato gare finalizzate a cogliere i benefici della liberalizzazione in riferimento a questa particolare medicina. Solo Lazio, Sicilia, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Veneto e Piemonte hanno scelto di seguire questa strada.
Non è andata diversamente per il farmaco antiepilettico Pregabalin. Si tratta di una produzione farmaceutica che vanta un mercato pari da 150 milioni di euro.
Anche se fin dal 2015 è stato possibile avvalersi del farmaco generico, la sostituzione non sembra essere decollata e, a oggi. È possibile affermare che il mercato riguarda appena 500 mila confezioni, per una spesa di 4 milioni di euro.
 
Farmaci: 14 brevetti in scadenza entro la fine del 2017

Ecco in dettaglio i brevetti in scadenza
 
I farmaci con brevetti in scadenza sono davvero numerosi e riguardano patologie molto diverse tra loro. Appartengono a classi farmacologiche che spaziano dalla Classe C (qui si trovano, in particolare, il tadalafil che viene commercializzato col nome di Cialis e viene utilizzato in caso di disfunzioni erettili e anche l’antiallergico olopatadina cloridrato), alla Classe H (qui, invece, è possibile trovare sia l’immuno soppressivo abatacept che l’antibiotico ertapenem).
Gli altri dieci farmaci, invece, appartengono tutti alla Classe A e possono, quindi essere rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale.
Tra questi, i più noti e quelli a cui si fa maggior ricorso sono le molecole di largo consumo rosuvastatina sale di calcio (che vanta un mercato superiore ai 280 milioni di euro), la dutasteride che viene prescritta in caso di perplasia prostatica benigna (farmaco dal valore che va oltre i 160 milioni di euro) e la molecola olmesartan medoxomil (mercato superiore ai 300 milioni di euro) che viene prescritto in caso di depressione, una patologia che attanaglia moltissimi italiani e cui il portale www.almeglio.it ha dedicato numerosi approfondimenti.
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Autore dell'articolo: Cristina Giordano

4 thoughts on “Farmaci: 14 brevetti in scadenza entro la fine del 2017

    Francesca Romana Sepe

    (2017-10-26 - 10:57 pm)

    Io credo che aver liberalizzato i brevetti dei farmaci abbia influito solo alle case farmaceutiche di arricchirsi. Se esiste un brevetto deve essere top secret e no alla mercea di tutti. Alla fine gli eccipienti cambiano e il farmaco per quanto la molecola e il dosaggio sia la stessa non avrà ma la stessa funzione dell'originale.
    Comunque è un mio pensiero.
    Un bacione
    La Fra

    Anna Correale

    (2017-10-27 - 10:54 am)

    io credo che sia stato creato un gran caos con la liberalizzazione dei brevetti, anche perchè si fa credere agli utenti che due farmaci siano uguali mentre così non è

    Mara Mencarelli

    (2017-10-27 - 1:45 pm)

    Questo è un argomento delicato e interessante per me l'industria farmaceutica dovrebbe farsi friggere..i farmaci davvero utili e necessario sono si e no un terzo

    Giovanni

    (2017-11-10 - 2:18 pm)

    Argomento interessante e ben descritto. Ovviamente dietro questa liberalizzazione ci saranno “comunque” dei vantaggi per i poteri forti delle case farmaceutiche

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