10 Città d’Arte Emilia Romagna imperdibili

    L’Emilia-Romagna è una regione compatta, con solo pochi chilometri di distanza tra i suoi principali punti d’interesse, il che rende gli spostamenti molto facili. 

    10 città d’arte Emilia Romagna imperdibili di eccezionale interesse dal punto di vista storico, artistico e culturale. Si estendono da Piacenza a Rimini, capoluogo balneare della regione, lungo l’antica Via Emilia (Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Faenza, Forlì e Cesena). La regione è molto ben posizionata, a nord ci sono Milano, Verona e Venezia; appena a sud si trovano la Toscana e il Lazio, dove si trova Roma. Le città dell’Emilia-Romagna non sono grandi, quindi è facile girarle a piedi. 

    La regione Emilia Romagna è una terra dalla ricca gastronomia, auto di lusso, Patrimonio dell’Umanità e paesaggi incredibili, una delle regioni più autentiche del paese, dove puoi intraprendere un viaggio attraverso la vera Italia. Esplora le stradine, ammira gli edifici medievali e gusta un buon pasto in un’osteria locale. Bologna, che respira arte e storia, è una città universitaria, sede della prima università del mondo occidentale.

    10 Città d’Arte Emilia Romagna imperdibili sull’Appennino tosco-emiliano

    10 Città d’Arte Emilia Romagna imperdibili sull’Appennino tosco-emiliano da visitare in pochi giorni. Le province dell’Emilia-Romagna sono Bologna (capoluogo della regione), FerraraForlì-CesenaModenaParmaPiacenzaRavennaReggio EmiliaRimini. Puoi apprezzare la bellezza dell’Appennino facendo passeggiate a cavallo tra Parma e Piacenza, oppure passeggiando per i magnifici parchi e riserve di questo splendido angolo di natura. Nel profondo della regione si trovano località termali, ad esempio: Castrocaro, Salsomaggiore e Bagno di Romagna.

    10 Città d'Arte Emilia Romagna imperdibili
    10 Città d’Arte Emilia Romagna imperdibili – BOLOGNA

    La regione Emilia Romagna è ricca di storia, arte e architettura, motivo per cui è di particolare interesse per i viaggiatori. L’arte ha trovato qui la sua espressione speciale, ponendo le basi per le ricche tradizioni di questa regione. Ne sono testimonianza le opere di Verdi, la poesia di Pascoli e i film unici di Fellini, mito dei nostri giorni, che da queste parti trasse ispirazione per la creazione dei suoi numerosi capolavori.

    Cosa vedere, dove visitare in Emilia Romagna

    Come puoi diversificare il tuo soggiorno in Emilia-Romagna? 

    • Conosci i luoghi d’interesse di città famose come Parma, Bologna, Ravenna, Ferrara, Ascoli Piceno e altre;
    • Visita i mitici autodromi e musei dell’automobile (Galleria Ferrari a Maranello, Museo Maserati dell’Automobile e della Moto a Modena, Museo Lamborghini a Sant’Agata Bolognese, ecc.);
    • visitare una o più cantine e degustare fantastici vini locali;
    • fare un tour gastronomico dei migliori ristoranti e seguire una master class culinaria;
    • andare al mare – a Rimini, Cesenatico, Cervia e altre località;
    • praticare sport attivi, passeggiate all’aria aperta, ecc.

    Città d’Arte Emilia Romagna da visitare

    Ti piacerebbe rilassarti, contemplando antichi castelli e manieri? L’Emilia-Romagna è il posto perfetto! Ti immergerai nel vero Medioevo, visiterai i borghi, i manieri, i castelli più belli di questa regione: un vero paradiso per gli occhi!

    1. Bologna – A Bologna, inizia da Piazza Maggiore in centro. Città delle fiere e del commercio, Bologna è un esempio di fusione di aspetti storici e culturali e una città non solo di studenti, ma anche di ricche tradizioni culinarie come il ragù alla bolognese. Bologna è anche conosciuta come la città delle gallerie o dei portici coperti. La loro lunghezza totale è di 38 km e la lunghezza del più famoso è di quasi 4 km. Ha 666 archi e conduce dalle porte della città di Saragozza (Porta Saragozza), edificata nel XIII secolo, al Santuario della Madonna di San Luca. Il numero degli archi simboleggia il serpente tentatore sconfitto dalla Madre di Dio. Una delle attrazioni della città, la Basilica di San Petronio, è considerata una delle chiese più belle d’Italia con la Torre degli Asinelli di ben 498 gradini.
    2. Ravenna – Un’altra attrazione della regione è Ravenna e i suoi mosaici. Ci sono otto monumenti nella città inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Ravenna è ricca di monumenti, da non perdere la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il Mausoleo di Teodorico il Grande e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe con i suoi magnifici mosaici. L’attrazione più popolare qui è il Mausoleo di Galla Placidia, un edificio con un grande valore storico, poiché fu costruito nel V secolo.Ferrara – Un esempio lampante del Rinascimento è la città di Ferrara, anch’essa dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Ferrara, città che fiorì nei secoli XIII-XVI si sviluppava attivamente l’arte, si formò un suo stile pittorico unico, chiamato “Scuola Ferrarese”. I suoi rappresentanti più importanti furono Cosimo Tura (Cosmè Tura), Lorenzo Costa il Vecchio e altri. A Ferrara si è conservata intatta un’intera via, edificata nel medioevo. Si chiama Via delle Volte, perché la maggior parte di essa passa attraverso numerosi archi. I primi edifici risalgono al VII-XI secolo; la lunghezza totale della strada è di circa due chilometri. A ricordo del potere della dinastia d’Este è il grandioso Castello Estense, costruito alla fine del XIV secolo. Inizialmente svolse il ruolo di struttura difensiva, ma alla fine del XV secolo divenne residenza di famiglia.
    3. Faenza è nota per il suo patrimonio storico-culturale e per i numerosi monumenti. Dal 1300 Faenza è un importante centro politico e culturale grazie ai legami che la famiglia regnante locale Manfredi seppe instaurare con Firenze, dove regnarono i Medici. I palazzi più belli della città si trovano sulla maestosa Piazza del Popolo, che sono delimitate da due ali di arcate: si tratta del Palazzo del Podestà e del municipio – così come in Piazza della Libertà, dove si trovano il Duomo di fine ‘400 e la Fontana Maggiore. Questa città è diventata famosa a livello internazionale per la produzione della ceramica, la cui arte risale al XIII secolo. 
    4. Forlì-Cesena e Faenza si trovano una dopo l’altra sullo stesso ramo. Forlì è una delle città più antiche d’Italia. Insediamenti nel forlivese esistevano già nell’età della pietra. Forlì conserva tracce del periodo romanico e rinascimentale, quando Caterina Sforza era la dominatrice incontrastata della città. In Piazza della Vittoria si trova il Monumento alla Vittoria, o, in altre parole, il monumento ai “caduti in tutte le guerre”. La costruzione del monumento fu eseguita durante il regno di Mussolini. Ora Piazza della Vittoria e Via Svoboda sono una specie di complesso museale di architettura fascista. Piazza Saffi prende il nome da un personaggio di spicco del Risorgimento con una sua statua al centro della piazza. le principali attrazioni della città: l’Abbazia di San Mercuriale con un campanile di 75 metri, che un tempo era il più alto d’Italia, e il municipio, decorato con la torre dell’orologio. Mi è piaciuta molto la Cattedrale di Santa Croce, neoclassica, ricostruita dal gotico a metà dell’ottocento. Della parte antica si è conservata la cappella del Santissimo Sacramento nella navata sinistra.
    5. Cesena è una città situata sul fiume Savio, a 15 km dal mare Adriatico. Anticamente era una città etrusca. Dopo un breve dominio gallico nel 3° secolo aC. e. Roma lo catturò. Nel medioevo Cesena fu contesa dai Papi, Ravenna e il Sacro Romano Impero. A nome dell’impero Cesena fu governata dai Malatesta. Cesena fu una repubblica indipendente dal 1183 al 1198. A Cesena nacquero due papi romani: Pio 6 e Pio 7, e Pio 8 era il vescovo della città. Per questo Cesena è chiamata “la città dei tre Papi”. Ma forse più di tutto ci ha colpito a Cesena la fortezza dei Malatesta (Rocca Malatestiana).Nel 1380, sotto Galeotto I Malatesta, iniziò la costruzione della rocca.Cesena, città d’arte e di cultura, che durante il regno dei Malatesta tra il 1378 e il 1465 conobbe un’epoca di straordinaria prosperità. In quel momento apparve la magnifica Piazza del Popolo, ma prima di tutto fu ricostruita la fortezza dei Malatesta, che divenne la dominante di tutta la città, oggi è una delle fortificazioni meglio conservate di tutta la Romagna.
    6. Imola, interessante per i suoi castelli e le sue piazze storiche, c’è il famoso circuito di Enzo e Dino Ferrari, dove tuttora si svolgono gare di auto, moto e biciclette. Sempre in provincia di Modena, nel comune di Maranello, si trova il Museo Ferrari. Qui gli amanti della velocità possono ammirare le auto, i trofei e le fotografie più prestigiose che hanno reso famoso in tutto il mondo questo leggendario marchio.
    7. Modena – A Modena si possono visitare i musei Ferrari. Esplora i principali siti storici della città, come il Duomo (Cattedrale di Modena), la Torre Civica, Piazza Grande e Palazzo Ducale. Poi fai shopping in Via Emilia. Il Teatro Comunale Luciano Pavarotti (famoso tenore modenese di nascita) ha un ricco programma di opere. Modena è anche un’ottima destinazione per gli appassionati di sport motoristici. C’è il Museo Casa Enzo Ferrari, fondatore della Scuderia Ferrari e nato in città. All’Autodromo di Modena puoi guidare una Ferrari su una pista di prova. Nelle vicinanze si trovano il Museo Ferrari e il Museo Lamborghini.
    8. A Parma, passeggia per la zona centrale e storica, dove si trovano Piazza Garibaldi, Piazza Duomo, Piazza della Pace e Parco Ducale. da vedere il Palazzo della Pilotta, che nasconde nel suo territorio la Galleria Nazionale, il Museo Archeologico, l’Accademia di Belle Arti e il Teatro Farnese. A uno dei famosi edifici storici della città, la Rocca (Cittadella) della fine del XVI secolo, rimangono muri e fossati, intorno a essa è stato allestito un parco. Quanto allo stesso monastero parmense, la Certosa, si trova a una certa distanza dal centro cittadino. Una delle chiese più belle della città è la Basilica della Madonna fuori il recinto (Basilica di Santa Maria della Steccata) costruita all’inizio del XVI secolo. Nella cripta della basilica si trovano le tombe dei duchi di Parma. La Chiesa di S. Vitale, basata su documenti ufficiali, la fa risalire all’XI secolo, ma si ritiene che la chiesa sia stata edificata due secoli prima. 
    9. Piacenza, centro dell’omonima provincia in Emilia-Romagna, già nel 187 aC era una prospera città distesa sulla via da Roma al Nord Europa; Vi passava la via Emilia, costruita dagli antichi romani. La città ha molte attrattive tra cui la Chiesa di San Sisto; per lei Raffaello Santi, su incarico di papa Giulio II, dipinse la “Madonna Sistina”. Tra gli altri edifici religiosi, non si può non citare la maestosa Basilica di Sant’Antonino, eretta in onore del santo patrono di Piacenza, ricostruito più volte. Intorno all’XI secolo acquisì la forma in cui è sopravvissuto fino ai nostri giorni. Nel 1350 apparve un grande arco davanti all’ingresso della chiesa. L’architettura medievale è rappresentata dal Palazzo del Comune (Palazzo Comunale), o Palazzo Gotico, edificato alla fine del XIII secolo. La parte inferiore del palazzo con alte arcate è rivestita di marmo rosa; quello superiore, con merlature e torrette, è in laterizio. In una delle torri si trova una campana, che convocava gli abitanti della città in situazioni di emergenza. Un altro palazzo edificato in epoca rinascimentale appartenne alla famiglia Landi (Palazzo Landi) che attualmente ospita un tribunale.
    10. Rimini, la città di Federico Fellini, si trova a 130 km da Bologna, il simbolo del divertimento estivo, con 15 chilometri di costa, 230 spiagge colorate, oltre 1.000 hotel e parchi divertimento. L’aspetto medievale e rinascimentale di Rimini è visibile nel castello Sismondo e nel tempio Malatestiano. L’Arco di Augusto è una delle principali attrazioni di Rimini e il più antico arco trionfale romano del Nord Italia. Fu edificato nel 27 aC per commemorare la costruzione dell’antica strada della Flaminia. Le spiagge della città, conosciute come La Marina, si estendono per 15 km. Ogni anno a luglio Rimini diventa il centro della festa della Notte Rosa (La Notte Rosa).

    Come arrivare in Emilia Romagna

    I maggiori aeroporti internazionali dell’Emilia-Romagna si trovano a Bologna e Rimini. Le città della regione sono interconnesse da linee ferroviarie e di autobus, oltre a comodi collegamenti stradali.

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    3 Commenti

    1. Sono stata un po I tutti questi posti che hai elencato perché ho una zia che vive a Sassuolo e da sempre le mie vacanze estive prevedevano un mesetto con i miei cugini in giro per l’ Emilia Romagna .

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