7 Castelli di Napoli, storia attrazioni turistiche

7 Castelli di Napoli, storia attrazioni turistiche

7 Castelli di Napoli, storia delle attrazioni turistiche

Simboli della città, di particolare interesse storico e principali attrazioni turistiche che meritano una visita esplorativa speciale.

7 Castelli di Napoli, storia delle attrazioni turistiche nel capoluogo della Campania, famosa per i suoi edifici storici che includono ville, cattedrali, chiese e monasteri. I castelli di Napoli sono monumentali, di particolare interesse sia per i turisti che per la popolazione locale, e rappresentano alcuni simboli della città. Solo nella città di Napoli ci sono 7 castelli, tre dei quali sono le principali attrazioni della città e, senza dubbio, meritano un’attenzione speciale.

1. Castel dell’Ovo

7 Castelli di Napoli, storia attrazioni turistiche
Castel dell’Ovo

Castel dell’Ovo è la più antica fortificazione costruita sul piccolo isolotto di Megarid, dove la città fu fondata dai coloni Kumai. L’aspetto attuale di uno dei 7 castelli di Napoli risale al dominio aragonese (15° secolo). Durante la guerra mondiale, il castello fu danneggiato dalle truppe francesi e spagnole. Dopo un lungo periodo di decadenza, il castello ha acquisito la sua forma attuale durante la ricostruzione su larga scala, iniziata nel 1975. Attualmente, il castello si trova nel centro storico della città su una isoletta collegata da un ponte sul Mar Tirreno. 

Durante tutto l’anno, nelle varie sale si allestiscono eventi che possono essere visitati a pagamento. Il castello ha diverse terrazze di diversi livelli e un balcone, che offre viste pittoresche sul lungomare, sul Golfo di Napoli e sui dintorni.

  • Indirizzo – Via Eldorado, 3
  • L’accesso è gratuito.

2. Castel Nuovo

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Castel Nuovo

Castel Nuovo è uno storico castello medievale e rinascimentale che fa parte dei 7 Castelli di Napoli, il cui nome significa letteralmente “Nuovo Castello”, l’antico nome locale è Maschio Angioino. La costruzione ebbe luogo su iniziativa di Carlo I d’Angiò, che sconfisse gli Svevi nel 1266, salì al trono di Sicilia e fondò il passaggio della capitale da Palermo alla città napoletana. Durante il regno di Roberto d’Angiò, il castello divenne il centro della vita culturale, dove si riunirono artisti, dottori e scrittori. 

Il castello subì importanti cambiamenti passando da castello medievale a una fortezza. Attualmente, il castello ospita mostre ed eventi culturali, così come il Museo dei cittadini, che comprende la Cappella Palatina e percorsi museali al primo e al secondo piano. 

  • Indirizzo – Via Vittorio Emanuele III
  • L’ingresso è di 6 euro.

3. Castello di Sant’Elmo

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Castello di Sant’ Elmo

Castello di Sant’Elmo è una fortezza medievale situata sulla collina del Vomero, costruita nel 1329 a forma di stella esagonale. Per la sua posizione, il castello è visibile non solo da molti punti di Napoli, ma anche dal territorio del castello si aprono alcune delle migliori viste panoramiche di Napoli, del Golfo di Napoli, del Vesuvio e dell’area circostante. Uno dei 7 Castelli di Napoli aperto ai visitatori in modo gratuito.

7 Castelli di Napoli, storia attrazioni turistiche
Museo Novecento

Alcune sale interne sono convertite in conferenze e auditorium dove si svolgono varie mostre ed eventi culturali. Degno di nota è la piattaforma superiore del castello, la Piazza d’Armi, che si affaccia sull’ex sede militare. Nell’edificio principale della piattaforma superiore si trova il Museo di Napoli del 1910-1980 (Museo Novecento).

  • Indirizzo – Via Tito Angelini, 22
  • Biglietti: Intero: € 5,00; ridotto: € 2,50; martedì: € 2,50
  • Gratuito: per i cittadini dell’Unione Europea sotto i 18 anni
  • Gratuito: prima domenica di ogni mese

4. Castel Capuano

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Castel Capuano

Castel Capuano, di origine normanna, anch’esso uno dei 7 Castelli di Napoli, fu costruito a metà del XII secolo, nei pressi delle porte della città vecchia di Porta Capuana verso la fine del decumano maggiore. Il castello fu ampliato da Federico II e divenne uno dei suoi palazzi reali. Nel corso della sua storia, il castello fu la residenza di molti re e regine. Nel 16 ° secolo, il castello divenne la Sala della Giustizia e ricostruito nel 1537 per adattarlo alla nuova funzione con interni modificati e le cantine convertite in carceri con camere di tortura ben attrezzate.

Nel 1752, durante i Borboni, fu di nuovo restaurato nella forma visibile ancora oggi: la facciata principale è stata rinnovata, i balconi trasformati in finestre, gli archi del primo piano scomparsi.

  • Indirizzo – Piazza Enrico de Nicola
  • L’accesso è gratuito.

5. Castello del Carmine

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Castello del Carmine

Il castello del Carmine, detto Sperone, è uno dei 7 Castelli di Napoli. Fu una delle fortificazioni costruite nel 1392 e modernizzate dagli spagnoli sotto la guida del viceré Pedro Alvarez de Toledo a metà del XVI secolo come parte dei piani per circondare la città con mura e fortezze. La fortezza fu di grande importanza strategica nella storia militare della città fino alla difesa della Repubblica Napoletana del 1799 dalle forze realiste del re Ferdinando IV. Nel 1900, per far posto alla costruzione di una moderna strada lungo il mare e il porto di Napoli, la fortezza fu demolita. Due torri e rovine frammentate sono ancora visibili lungo la strada del porto.

  • Indirizzo – Via Marina
  • L’ingresso è libero

6. Castello di Nisida

Il castello di Nisida, costruito su una piattaforma a Bagnoli e collegato alla terraferma da un ponte, fu edificato nel XIV secolo in epoca angioina. In seguito, la regina Giovanna fece costruire la Torre di Guardia. Nel XVI secolo insieme a un altro dei 7 Castelli di Napoli, divenne parte del sistema difensivo che iniziava a Baia e terminava allo Sperone. Con l’epidemia di peste del 1626, diventò un lazzaretto e oggi ospita l’Istituto Penale per minorenni.

  • Indirizzo – Via Nuova di Nisida
  • Orari d’apertura – Non visitabile

7. Forte di Vigliena

Il forte di Vigliena, situato nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, fu fatto costruire dal marchese di Villena, probabilmente nel 1706. A differenza degli altri 7 Castelli di Napoli, questo era praticamente invisibile dal mare perchè alto solo 6 metri. Durante il Regno delle Due Sicilie divenne anche sede di allenamento dei cadetti. Durante un combattimento nel 1799 il comandante repubblicano fece esplodere le polveri da sparo, causando la morte sia di se stesso e degli alleati, sia dei nemici. Nel 1891 la fortezza è diventata Patrimonio Nazionale.

  • Indirizzo – via Marina dei Gigli
  • Orari di Apertura – Sempre aperto
  • L’ingresso è libero

17 thoughts on “7 Castelli di Napoli, storia delle attrazioni turistiche

  1. Napoli è una città che mi affascina nonostante l’abbia visitata ai tempi delle scuole superiori in una gita da cui ho pochi ricordi e non pensavo avesse cosi tanti castelli. Molto interessante il percorso.

  2. alcuni sono molto belli altri più che castelli sono strutturalmente palazzi o torrioni. L’Italia ha un sacco di bellissimi castelli in effetti, siamo fortunati

  3. In Italia si può davvero pieni di luoghi bellissimi pieni di storia e uno tra questi è proprio Napoli ricco di storie di belle cose da vedere Peccato che a volte ci lasciamo troppo condizionare e non riusciamo a godere di tutto quello che ci circonda

  4. Adoro i Castelli e non sapevo che Napoli ne vantasse addirittura 7; io ovviamente conoscevo i più noti anche se non ho ancora avuto la fortuna e possibilità di visitarli.

  5. Napoli ci incuriosisce da tempo, ma non ci siamo ancora stati! Il tuo articolo vi da la spunto per dedicarle magari un giorno in più quando organizzeremo un viaggio qui!

  6. Sono stata a Napoli per meno di ventiquattro ore un paio di anni fa. Ho visto solo Castel dell’Ovo e Castel Nuovo, non sapevo ce ne fossero altri della stessa importanza. Sicuramente un giorno tornerò e proverò ad esplorarli tutti!

  7. Non avevo idea che ci fossero addirittura 7 castelli e io confondevo il Castel dell’Ovo con il Maschio Angioino. Pensa come sono messa. Devo proprio studiarmi Napoli e decidermi a visitarla per bene.

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