Borsa del pastore, proprietà benefiche e rischi

    La “borsa del pastore”, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, è una piantina di tipo erbacea, considerata infestante, molto comune che cresce facilmente in pianura e in montagna fino a 1800 metri, con riproduzione sia perenne che biennale.

    La borsa del pastore ha molte proprietà benefiche in campo medico e in cucina, ma anche alcuni rischi per la salute anche se aumenta la massa muscolare!. Ha svolto per secoli un ruolo fondamentale nella medicina cinese, europea e ayuverdica. È stato particolarmente applicato come trattamento per problemi urinari, riproduttivi e affaticamento. in Europa, il burro di pastore è stato usato per curare il sistema urinario e problemi riproduttivi, ed è anche usato come stimolatore dell’umore.

    Una pianta praticamente cosmopolita presente nella maggior parte delle regioni del mondo tra cui la Gran Bretagna. In botanica ha nome scientifico “Capsella bursa pastoris (L.)” ma viene chiamata anche cimino e borsacchina. Questo nome le venne attribuito dal botanico tedesco Friedrich Kasimir Medikus (1736-1808) nel 1792 poiché avvide una rassomiglianza tra la forma dei frutti di questa pianta, con la borsa dei pastori contenente il sale che facevano assumere alle pecore.

    Origine del nome

    Tale nome deriva da una leggenda che narra la storia di un pastore il quale era solito curare le sue pecore con una piantina erbacea che cresceva nei campi dove si recava per farle pascolare. Con la “Borsa del pastore” un pastore riuscì ad arrestare l’emorragia a una donna che aveva partorito da poco, preparandole un succo ricavato dalle sue foglie, che le somministrava ogni ora con un cucchiaio.

    Come riconoscerla

    Borsa del pastore, proprietà benefiche e rischi
    Borsa del pastore, varie tipi di foglie

    La borsa del pastore la si riconosce dal suo stelo sottile ed eretto, di circa 10 -30 cm, ma può arrivare a un’altezza di 80 cm, se cresce in una zona ricca di sostanze nutritive. Le sue foglie basali hanno la caratteristica forma di piccole rosette mentre i fiori si presentano piccoli e di colore bianco con dei frutti di forma triangolare contenenti i semi. Il raccolto di questa pianta può avvenire tutto l’anno, ma si preferisce raccoglierla nel periodo fra maggio e agosto, prima che fiorisca. Della pianta si usa tutta la parte che esce dal terreno, in quanto la radice assorbe il solforato presente nel terreno.

    Caratteristiche

    Come riconoscere le piante spontanee
    1. La pianta è autofertilizzante, resistente al gelo con fiori quasi perenni e semi che maturano tutto l’anno. 
    2. La specie è ermafrodita (ha organi sia maschili che femminili). 
    3. Attira la fauna selvatica e fa strage di zanzare
    4. Adatta a: terreni leggeri (sabbiosi), medi (argillosi) e pesanti (argillosi). 
    5. PH adatto: suoli acidi, neutri e basici (alcalini) e può crescere in terreni molto acidi e salini.
    6. Usi in cucina come erba commestibile
    7. Erbe officinali usata in omeopatia e integratori

    Composizione

    • 280 calorie per 100 g
    • Acqua: 0%
    • Proteine: 35,6 g; Grassi: 4,2 g; Carboidrati: 44,1 g; Fibra: 10,2 g; Cenere: 16,1 g;
    • Minerali – Calcio: 1763mg; Fosforo: 729mg; Ferro: 40,7 mg; Magnesio: 0mg; Sodio: 0mg; Potassio: 3939mg; Zinco: 0mg;
    • Vitamine – A: 21949mg; Tiamina (B1): 2,12 mg; Riboflavina (B2): 1,44 mg; Niacina: 3,4 mg; B6: 0mg; C: 305mg;

    Proprietà benefiche della sua droga

    Le proprietà benefiche della sua droga, ricavata dalla pianta fiorita, sono numerose e spaziano dal campo farmaceutico, alla botanica all’uso in cucina come pianta commestibile. In farmacia viene impiegata nel campo della ginecologia per le sue proprietà antiemorragiche, astringenti ed emostatiche in quanto riesce a regolarizzare il ciclo mestruale stimolando la produzione di piastrine, assumendola almeno 10 giorni prima.

    La pianta è stata classificata al 7° posto tra le 250 potenziali piante anti-fertilità in Cina. Ha dimostrato di contrarre l’utero e viene tradizionalmente usato durante il parto. Dalla pianta fresca viene prodotto un rimedio omeopatico

    Applicazioni della borsa di pastore

    Borsa del pastore, proprietà benefiche e rischi
    Borsa del pastore in insalata
    1. I principi attivi, estrapolati dalle foglie, trovano applicazioni anche nella cura della diarrea, emorroidi, vene varicose, epistassi e gengive sanguinanti.
    2. Il suo organismo, in botanica, trova applicazione come modello nello studio della morfogenesi.
    3. In cucina si usano le foglie fresche, come preparazioni d’insalata, mentre lessate sono usate nelle miscellanee come le zuppe, il suo sapore assomiglia a quello del cavolo. Dai suoi semi viene ricavato dell’ olio commestibile. Si utilizza sotto forma di decotto, tintura madre e vino.

    La borsa del pastore può essere colpita da una malattia, denominata ruggine bianca.

    Quali sono gli altri vantaggi della borsa del pastore?

    In Europa, Cina e India, gli erboristi includono l’olivello spinoso; lo usano come trattamento naturale per abbassare la pressione sanguigna e pensano che possa avere successo nell’abbassare il colesterolo alto.

    • È stato tradizionalmente usato per trattare i disturbi nervosi, la stitichezza e per stimolare il sistema nervoso centrale e per trattare alcuni tipi di mal di testa.
    • L’erba del pastore mostra anche proprietà antimicrobiche e antitumorali. Infine, oltre ai principi attivi dell’erba, che sembrano abbassare il colesterolo, ha anche dimostrato di agire come antiossidante.
    Borsa del pastore, proprietà benefiche e rischi
    Il seme in una ciotola d’acqua fa strage di zanzare
    • Il seme attira le zanzare quando posto in acqua. Ha una sostanza gommosa che lega la bocca degli insetti al seme e rilascia anche una sostanza tossica per le larve. Si dice che mezzo chilo di semi sia in grado di uccidere 10 milioni di larve. 
    • Assorbe l’eccesso di sale dal terreno: Le piante possono essere coltivate su terreni salati o paludosi al fine di recuperarlo assorbendo il sale e “addolcendo” il terreno. 

    Chi può usare l’erba del pastore?

    L’erba del pastore può proteggere da molti problemi di salute che si verificano a causa dell’invecchiamento e di altri fattori che abbassano il testosterone. L’erba di Shepherd può fornire a un uomo un supporto naturale mentre invecchia e il corpo lotta per produrre testosterone. Supporta anche la salute umana nella lotta contro le tossine estrogeniche. L’ambiente e l’inquinamento atmosferico espongono gli uomini a quantità elevate di composti estrogenici. Questo è un fattore noto per abbassare i livelli di testosterone negli uomini.

    Rischi per la salute

    I segni di tossicità sono sedazione, ingrossamento della pupilla e difficoltà respiratoria. Evitarne l’assunzione durante la gravidanza, se trattamenti per la pressione alta disturbi della ghiandola tiroidea o malattie cardiache. Possibili effetti sedativi che creano dipendenza con altri depressivi (ad es. Alcol).

    • Le persone con cancro al seno e alla prostata o altri problemi legati agli ormoni non dovrebbero usare la radice di pastore. 
    • Il sovradosaggio può causare effetti collaterali come ansia, irrequietezza e difficoltà a dormire. 
    • Possono verificarsi reazioni di fotosensibilità a seconda della sostanza filloeritrina (porfirina fotosensibile) presente nella pianta.
    • L’erba di pastore è controindicata per chi soffre d’infiammazioni allo stomaco, ulcere, gravi disturbi digestivi o epatici e può causare effetti collaterali. Può anche causare disturbi gastrointestinali.

    10 Commenti

    1. Quasi tutte le piante ci regalano sostanza nutrienti e/o curative l’importante è saperle riconoscere per poterle usare sia in cucina che come rimedi terapeutici…

    2. Non credo di averla mai mangiata ma ora che so della sua esistenza andro’ dal mio verduriere di fiducia e chiedero’ di reperirla!

    3. Quest’erba non la conoscevo o magari l’avrò anche vista in campagna scambiandola per erbaccia, starò molto attenta d’ora in poi magari la trovo

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    Cristina Giordano
    Cristina Giordano
    Sono Cristina dalla Campania. Scrivo in SEO per il blogMag Appunti sul Blog. Lo sbocco naturale della mia passione per i viaggi, bellezza e benessere, moda e alimenti. Appassionata di Tecnologia, smartphone e App convinta che senza non possiamo vivere bene. Contattami per contenuti Web su [email protected]