Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci?

    Amerigo Vespucci è un viaggiatore ed esploratore fiorentino, il cui nome ha dato il nome all’intero continente. 

    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci? In 3 spedizioni il navigatore italiano esplora il Sud America, durante le quali ha studiato attentamente la costa orientale del continente sudamericano, ha mappato accuratamente le sue ricerche geografiche. Oltre a importanti attività cartografiche, studiò e descrisse brillantemente la vita e i costumi degli indiani locali. Successivamente, i suoi manoscritti divennero una sorta di bestseller in Europa nel XVI-XVII secolo.

    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci?

    Amerigo Vespucci non ha viaggiato per il mondo e non ha scoperto terre nuove, prima sconosciute al mondo occidentale. Tuttavia, ha dato un prezioso contributo allo sviluppo della geografia, avendo studiato a fondo la terraferma del sud America, che in futuro prenderà il suo nome. Tra le importanti scoperte geografiche fatte da Amerigo ci sono le seguenti:

    • Ha aperto la foce del Rio delle Amazzoni più pieno del mondo.
    • Scoperte le penisole di Guajira e Paraguana.
    • Laguna di Maracaibo.
    • Isola di Trinidad.
    • Corrente della Guyana.

    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci? La scoperta più significativa di Amerigo Vespucci è che riuscì a dimostrare a tutta l’Europa che le terre verso le quali navigarono non facevano parte dell’Asia, ma di un continente completamente nuovo.

    Biografia

    Il futuro ricercatore nacque a Firenze nel 1454 nella famiglia di un povero notaio. Il ragazzo ricevette una buona educazione, che gli fu impartita dallo zio, un monaco che prestava servizio in un monastero domenicano. Nel 1490 si recò a Siviglia come mercante, dove trovò lavoro nella casa mercantile di Lorenzo de’ Medici, che finanziò i viaggi di Cristoforo Colombo. Inizialmente Amerigo si occupava degli affari finanziari, ma fu sempre attratto dai viaggi.

    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci?
    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci?

    Quando nel 1495 la sua casa mercantile si rifiutò di finanziare un’altra avventura di Colombo, fu Vespucci a ricevere l’appalto per sostenere le sue missioni di ricerca. Dal 1498 sponsorizza attivamente nuove spedizioni marittime verso lontane coste sconosciute, pagando stipendi ai marinai, acquistando provviste. Essendo in quel momento già all’età matura di 45 anni, lui stesso inizia a sognare quelle sponde lontane, ed equipaggia la prossima spedizione.

    3 Viaggi in America

    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci? Nel 1499 Amerigo Vespucci equipaggia una spedizione di tre navi, di cui due completate interamente a sue spese, e parte come navigatore per il suo primo viaggio in mare verso il “Nuovo Mondo”. In tutte le spedizioni nel continente americano Vespucci fu navigatore e cartografo, ma non le guidò mai. Sono state la sua conoscenza e il suo senso di avventura che hanno contribuito a fare nuove scoperte ed esplorare luoghi prima sconosciuti.

    1. Prima spedizione

    Nel 1499-1500 Vespucci partì per la sua prima spedizione, guidata dall’ammiraglio Alonso Ojeda di Spagna a cui fece da navigatore con una mappa della costa fornita da Colombo. Nell’estate del 1499, le navi arrivarono sulle coste del Brasile, ancorando al largo della baia di Oyapoca. Esplorando i dintorni, nelle acque del Golfo di Maracaibo, i ricercatori trovarono un piccolo insediamento situato su palafitte che Vespucci iniziò a chiamare Piccola Venezia, Venezuela.

    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci? Durante questo viaggio studia: la foce dell’Amazzonia, la Corrente della Guiana, l’isola di Trinidad. Nel corso della navigazione in Amazzonia, la squadra prova più volte a scendere a terra, ma fitte e infinite foreste hanno impedito l’accesso. Anche se da lontano Vespucci nota che queste regioni erano abitate da numerose specie di animali e uccelli che non aveva mai incontrato prima.

    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci?
    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci?

    Riuscirono a sbarcare sull’isola di Trinidad dove gli indigeni locali li salutarono con gioia e cordialità, nonostante fossero cannibali. Li aiutano a rifornire le provviste e raccontano qualcosa della zona. Insieme a Ojeda, il navigatore esplorò altri 1600 chilometri di costa, scoprendo lungo il percorso le penisole di Guajira e Paraguana, nonché il Golfo del Venezuela e il Golfo di Triste. C’erano anche molte isole, tra le quali spiccava per dimensioni l’isola di Curacao. Dopo aver esplorato ulteriori territori a sudovest, le navi tornarono in Spagna.

    2. La seconda spedizione di Amerigo Vespucci

    Nel 1501 Vespucci parte in un altro viaggio nel Nuovo Mondo, come capitano fu scelto il portoghese Gonçalo Cuelho. Questa volta, la squadra di Amerigo Vespucci ha seguito la rotta della costa atlantica fino alla baia di Guanabara, poi ribattezzata Rio de Janeiro, e poi altri 2000 chilometri a sudovest. Rendendosi conto che la costa non finiva mai, i viaggiatori tornano a casa.

    3. Terza spedizione

    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci
    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci

    Nel 1503 Amerigo guida una delle navi di Gonçalo Cuelho. Questa volta fu scoperta l’Isola dell’Ascensione ed esplorarono le Highlands brasiliane dove venne costruito il primo forte, che segnò l’inizio della colonizzazione portoghese del Sud America, un nuovo continente che non faceva affatto parte dell’Asia. Al suo ritorno Colombo raccomandò Vespucci al re Ferdinando II e nel 1505 fu di nuovo al servizio della Spagna. Nel 1508 fu nominato capo navigatore per i viaggi in India e nel febbraio 1522 morì a Siviglia, in Andalusia. 

    Perché è chiamato il “secondo Colombo”

    Che cosa ha scoperto Amerigo Vespucci? Fino alla fine dei suoi giorni, Colombo non capì di essere sbarcato in un nuovo continente fino ad allora sconosciuto agli europei, sicuro di essere salpato per l’India. Fu Amerigo, che studiò più a fondo le nuove terre, che capì e dimostrò a tutti che Colombo non trovò una “via breve per l’India”, ma finì invece su una terraferma completamente nuova, che, in onore di Amerigo (e non Colombo) fu chiamata “America”.

    3 Commenti

    1. ciao un testo molto utili specie per gli studenti delle scuole che devono approfondire la storia e la scoperta dell’America…che appunto non erano le Indie come credeva Colombo

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    Cristina Giordano
    Cristina Giordano
    Sono Cristina dalla Campania. Scrivo in SEO per il blogMag Appunti sul Blog. Lo sbocco naturale della mia passione per i viaggi, bellezza e benessere, moda e alimenti. Appassionata di Tecnologia, smartphone e App convinta che senza non possiamo vivere bene. Contattami per contenuti Web su [email protected]