Città del Vaticano storia, 10 cose incredibili nel tempo

Città del Vaticano storia, 10 cose incredibili nel tempo

Città del Vaticano storia, 10 fatti incredibili nel tempo

Fatti storici non molto noti sulla sede della Chiesa cattolica risalenti a 20 secoli fa.

Città del Vaticano storia, 10 fatti incredibili nel tempo. Tradotta dal latino “vaticinia” il “luogo della predizione del futuro”, il Vaticano si trova sulla riva destra del Tevere nella parte occidentale di Roma. L’unico Stato al mondo non associato alla nazionalità, ma all’appartenenza a una fede. Il capo del Vaticano è il Papa, il suo popolo è cattolico: soprattutto il clero e una piccola parte dei laici. Sul territorio sono presenti palazzi, Giardini Vaticani, Pinacoteche, Musei e vari edifici amministrativi. Formalmente il confine con l’Italia passa per Piazza San Pietro.

Città del Vaticano storia, 10 cose incredibili nel tempo

Città del Vaticano storia e 10 fatti incredibili sui monumenti del Vaticano. Tra questi la Basilica di San Giovanni in Laterano, la stazione radio di Santa Maria di Galeria, la Radio Vaticano, e la residenza papale estiva a Castel Gandolfo. Inoltre, anche alcune istituzioni educative sono subordinate al Vaticano. Tra loro ci sono l’Università di Papa Urbano, fondata nel 1927, l’Università di San Tommaso d’Aquino, fondata nel 1909, e molte altre.

Città del Vaticano storia, 10 cose incredibili nel tempo che non conosci

1. La Città del Vaticano è il paese più piccolo del mondo.

Città del Vaticano storia, 10 cose incredibili nel tempo
Moneta del Vaticano

Circondata da un confine di 2 miglia con l’Italia, la Città del Vaticano è una città-stato indipendente che copre poco più di 100 acri, governata come una monarchia assoluta da un papa. Il Vaticano conia i propri euro, stampa i propri francobolli, emette passaporti e targhe, gestisce i media e ha la propria bandiera e inno. Manca una funzione del governo: la tassazione. Le tasse d’ingresso ai musei, le vendite di francobolli e souvenir e i contributi generano le entrate del Vaticano.

2. Necropoli – tomba dell’apostolo Pietro

La Basilica di San Pietro si trova in cima a una città dei morti, compresa la sua omonima tomba. Infatti una necropoli romana sorgeva sul colle Vaticano in epoca pagana. Quando un grande incendio ruppe gran parte di Roma nel 64 d.C., l’imperatore Nerone, cercando di allontanare la colpa da se stesso, accusò i cristiani di aver scatenato l’incendio e li condannò bruciandoli sul rogo, facendoli a pezzi con bestie selvagge e crocifiggendoli. 

Tra i cristiani crocifissi c’era San Pietro, discepolo di Gesù Cristo, capo degli Apostoli e primo vescovo di Roma, che fu presumibilmente sepolto in una fossa poco profonda sulla collina del Vaticano. Entro il IV secolo e il riconoscimento ufficiale della religione cristiana a Roma, l’imperatore Costantino iniziò la costruzione della basilica originale in cima all’antico cimitero con quella che si credeva fosse la tomba di San Pietro al centro. L’attuale basilica, costruita a partire dal 1500, si trova su un labirinto di catacombe e sulla presunta tomba di San Pietro.

Visitare la necropoli sta diventando oggi una delle mete di viaggio di molti pellegrini. Le dimensioni della tomba e la necessità di preservare al suo interno un certo microclima consentono ai pellegrini fino a 250 persone di visitarla ogni giorno.

3. L’obelisco di Caligola in Piazza San Pietro.

Città del Vaticano storia, 10 cose incredibili nel tempo
Obelisco in Piazza San Pietro.

L’imperatore romano Caligola costruì un piccolo circo nei giardini di sua madre alla base della collina del Vaticano dove si allenavano gli aurighi e dove si pensa che Nerone abbia martirizzato i cristiani. Per coronare il centro dell’anfiteatro, Caligola fece trasportare dall’Egitto un pilone che originariamente si trovava a Heliopolis. L’obelisco Vaticano, costituito da un unico pezzo di granito rosso del peso di oltre 350 tonnellate, fu eretto per un faraone egiziano più di 3000 anni fa. Nel 1586 fu spostata nella sua attuale posizione in Piazza San Pietro, dove svolge il doppio compito di gigantesca meridiana.

4. I papi non vissero in Vaticano fino al XIV secolo.

Anche dopo la costruzione dell’originale Basilica di San Pietro, i papi vissero principalmente a Palazzo Lateranense a Roma. Lasciarono addirittura la città nel 1309 quando la corte papale si trasferì ad Avignone, in Francia, dopo che il re Filippo IV ordinò che un cardinale francese fosse eletto papa. Sette papi, tutti francesi, governarono da Avignone e il papato non tornò a Roma fino al 1377, quando il Palazzo Lateranense fu bruciato e il Vaticano iniziò a essere utilizzato come residenza papale. 

5. Tra il 1800 e il 1900, i papi si rifiutarono di lasciare il Vaticano.

I Papi governarono su una raccolta di Stati Pontifici sovrani in tutta l’Italia centrale fino a quando il paese non fu unificato nel 1870. Il nuovo governo secolare si era impadronito di tutte le terre dello Stato Pontificio a eccezione del piccolo lembo del Vaticano, e una sorta di guerra fredda poi scoppiò tra la chiesa e il governo italiano. I papi si rifiutarono di riconoscere l’autorità del Regno d’Italia e il Vaticano rimase fuori dal controllo nazionale italiano. Papa Pio IX si autoproclamò “prigioniero del Vaticano” e per quasi 60 anni i papi si rifiutarono di lasciare il Vaticano e di sottomettersi all’autorità del governo italiano. 

6. Nazionalità dei papi

L’elenco dei 264 papi, eredi di San Pietro (262 per la precisione, poiché Benedetto IX fu eletto tre volte durante il turbolento Medioevo per la chiesa), contiene: 205 italiani (106 romani), 19 francesi, 14 greci, 8 siriani, 6 tedeschi, tre africani, due spagnoli e uno austriaco, polacco, palestinese, inglese e olandese.

7. Benito Mussolini firma i Patti Lateranensi.

La disputa tra il governo italiano e la Chiesa cattolica si concluse nel 1929 con la firma dei Patti Lateranensi, che consentirono al Vaticano di esistere come proprio stato sovrano e compensarono la chiesa di 92 milioni di dollari. Il Vaticano ha utilizzato il pagamento come fondo cassa per far crescere il tesoro nazionale del piccolo stato. Mussolini, il capo del governo italiano, firmò il trattato a nome del re Vittorio Emanuele III.

8. La Guardia Svizzera è stata assunta come forza mercenaria.

Città del Vaticano storia, 10 cose incredibili nel tempo
Membri della Guardia Svizzera nella Città del Vaticano.

Tra i sudditi del Vaticano, gli svizzeri occupano un posto speciale, la Guardia Svizzera, riconoscibile per la sua armatura e le colorate uniformi rinascimentali, protegge il pontefice dal 1506. Fu allora che papa Giulio II, (Giuliano della Rovere), appassionato dell’esercito svizzero, seguendo le orme di molte corti europee dell’epoca, assunse una delle forze mercenarie svizzere per protezione personale. Il ruolo della Guardia Svizzera nella Città del Vaticano è proteggere l’incolumità del papa. 

Gli splendidi abiti marroni sono stati progettati da una sarta vaticana commissionata da Benedetto XV nel 1914. Le guardie, vestite con uniformi civili, accompagnano il Papa nei tour in altri paesi. Sebbene l’esercito permanente più piccolo del mondo sembri essere rigorosamente cerimoniale, i suoi soldati sono tiratori ampiamente addestrati e altamente qualificati. 

9. Passaggi segreti utilizzati dai papi

Nel 1277, un passaggio coperto sopraelevato lungo mezzo miglio, il Passetto di Borgo, fu costruito per collegare il Vaticano con Castel Sant’Angelo fortificato sulle rive del fiume Tevere. Servì come via di fuga per i papi, in particolare nel 1527, quando probabilmente salvò la vita di papa Clemente VII durante il sacco di Roma. Mentre le forze del Sacro Romano Imperatore Carlo V imperversavano per la città e uccidevano sacerdoti e suore, la Guardia Svizzera trattenne il nemico abbastanza a lungo da consentire a Clemente di raggiungere in sicurezza Castel Sant’Angelo, sebbene 147 delle forze del papa persero la vita in la battaglia.

10. L’Osservatorio Vaticano possiede un telescopio in Arizona.

Città del Vaticano storia, 10 cose incredibili nel tempo
Specola Vaticano

Con l’espansione di Roma, l’inquinamento luminoso della città ha reso sempre più difficile per gli astronomi dell’Osservatorio Vaticano, situato a 24 km dalla città presso la residenza estiva papale a Castel Gandolfo, vedere i cieli notturni, quindi nel 1981 l’osservatorio ha aperto una seconda ricerca centro a Tucson, in Arizona. Il Vaticano conduce ricerche astronomiche con un telescopio all’avanguardia che si trova in cima al Monte Graham nel sud-est dell’Arizona.

5 thoughts on “Città del Vaticano storia, 10 fatti incredibili nel tempo

  1. Rated 5 out of 5

    Alcuni di questi fatti non li conoscevo, per esempio il telescopio sulla cupola!
    Comunque il Vaticano, per quanto piccolo possa essere, è uno stato a cui non mancaa praticamente nulla, anzi! Forse ha molto, molto di più di tanti altri!

Leave a Review

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *