Curiosità sui fiori di Bach, 7 rimedi olistici

    I rimedi olistici sono da diversi anni al centro dell’attenzione. Tra i più popolari rientrano i fiori di Bach. Tutti, almeno una volta, hanno conosciuto una persona che porta in borsa il rimedio Rescue Remedy in gocce fiori di Bach, ossia quello universale.

    Curiosità sui fiori di Bach, 7 rimedi olistici efficaci. Questo mondo, al quale molte persone fanno riferimento quando hanno problematiche come l’ansia, è ricco di curiosità interessanti. Scopriamone alcune nelle prossime righe di questo articolo.

    Come tutto è nato

    Curiosità sui fiori di Bach, 7 rimedi olistici
    Curiosità sui fiori di Bach, 7 terapie olistiche

    I fiori di Bach sono nati grazie all’iniziativa del medico e patologo inglese Edward Bach. Impegnato in una clinica della capitale britannica, all’inizio degli anni ‘20 del Secolo Breve decise di abbandonare la medicina tradizionale per iniziare a studiare le proprietà dei fiori. Questo inizio di percorso fu caratterizzato dal focus su un aspetto ancora oggi importante quando si parla di fiori di Bach: gli squilibri emotivi sono in grado d’influenzare anche la salute fisica della persona, provocando, a lungo andare, l’insorgenza di condizioni patologiche.

    I sette gruppi

    A seconda delle loro proprietà, i fiori di Bach sono suddivisi in sette gruppi. Il primo è caratterizzato dalla presenza di rimedi contro la paura, il secondo è invece dedicato all’incertezza, mentre il terzo, invece, è il riferimento giusto per chi vuole migliorare il modo in cui vive il presente.

    Il quarto gruppo dei fiori di Bach raccoglie i fiori che aiutano chi soffre di solitudine, mentre il quinto è contraddistinto dalla presenza di rimedi che tendono la mano a chi tende a lasciarsi influenzare eccessivamente dagli altri nella propria quotidianità. Il sesto è il gruppo con i fiori che risolvono i problemi di sconforto e disperazione, mentre l’ultimo, invece, include i rimedi per chi vive il rapporto con il prossimo in maniera difficile.

    Niente controindicazioni

    Essendo al 100% naturali, i fiori di Bach non prevedono controindicazioni. Tutti possono accedere a questo percorso. Da non dimenticare è sempre il fatto che, non trattandosi di una terapia medica, qualora si dovesse riscontrare il peggioramento della propria condizione emotiva è il caso di contattare tempestivamente lo psicologo o il medico curante.

    I momenti migliori per assumere il rimedio

    Quando si parla di fiori di Bach si è abituati – erroneamente – a pensare che i rimedi possano essere portati con sé e tirati fuori al bisogno. Vero, ma in parte. Esistono infatti dei momenti della giornata particolarmente consigliati per l’assunzione. Si tratta del mattino e della sera prima di coricarsi. Tenendo conto di queste indicazioni, ricordiamo che le altre due volte in cui durante le 24 ore è raccomandata l’assunzione dei rimedi possono essere scelte dalla singola persona.

    Mischiare più rimedi

    Si possono assumere assieme più rimedi? Certamente sì! Gli esperti di questa terapia olistica consigliano di non superare le due gocce per ciascuno.

    Come è composto il Rescue Remedy?

    Curiosità sui fiori di Bach, 7 rimedi olistici
    Curiosità sui fiori di Bach, 7 terapie olistiche

    Il Rescue Remedy è, come già accennato, la tipologia di rimedio di fiori di Bach più conosciuta in assoluto. Quando lo si chiama in causa, è interessante soffermarsi sulla sua composizione. Quest’ultima è contraddistinta dalla presenza di cinque essenze floreali.

    Si tratta per la precisione di Clematis, Impatiens, Cherry Plum, Rock Rose, Star of Bethlehem. Quando utilizzarlo? In ogni situazione di emergenza. Si può chiamare in causa quando insorgono stati d’ansia particolarmente pesanti, ma anche nei casi in cui si viene investiti da cattive notizie o si deve affrontare un lutto. Il Rescue Remedy è consigliato per migliorare il proprio stato emotivo anche in vista di momenti di stress come quelli associati a interventi chirurgici o viaggi in aereo (da non dimenticare è anche la seduta dal dentista, una situazione che provoca turbamento emotivo a tantissime persone).

    Viene spesso assunto anche da chi lavora in ambienti costantemente soggetti a stimoli stressogeni (p.e. L’ospedale o il pronto soccorso).

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