Geografia e turismo, cosa studia e primi esploratori

Geografia e turismo, cosa studia e primi esploratori

Geografia e turismo, cosa studia e primi esploratori

La parola geografia deriva dal greco e significa descrizione della Terra. Studia il nostro pianeta, l’aria, l’acqua, i gusci duri della Terra, l’interazione degli organismi viventi con essi, nonché i complessi che formano insieme.

Geografia e turismo, cosa studia e primi esploratori. Sin dai tempi più antichi, l’uomo ha sentito il bisogno di geografia, cioè terra, conoscenza. La conoscenza del proprio paese era sempre considerata obbligatoria da un punto di vista puramente pratico, mentre la conoscenza di altri paesi era dettata in gran parte dalla curiosità. Ma la geografia non è soltanto una scienza: essa è rivolta anche a scopi pratici. L’amore per la geografia riempirà la tua vita di un’attività così interessante e poliedrica come il turismo: una fonte di scoperte geografiche personali, uno stimolatore del pensiero ecologico e un atteggiamento disinteressato e non possessivo verso il mondo. 

Geografia e turismo, cosa studia e primi esploratori 1 cosa studia la geografia
San Giuliano Terme (Toscana)

A seconda della materia, la geografia è economica, fisica e politica. Comprende aree di studio come la geosfera e la geoecologia. Le nozioni che si acquisiscono ci aiutano a orientarci negli spazi che non conosciamo, a viaggiare e soprattutto a utilizzare lo spazio in cui viviamo per le nostre varie attività e necessità.

  • La geosfera è l’atmosfera, l’idrosfera, la crosta, il mantello, la litosfera, l’astenosfera, la biosfera e il nucleo del pianeta.
  • La geoecologia è una sottosezione della geografia che studia l’influenza del fattore antropogenico sui processi irreversibili nella geosfera.
  • La noosfera: la totalità delle persone che abitano il pianeta, i principali aspetti della loro vita (industria, economia, medicina, istruzione, religione).

Che cosa studia la Geografia

Geografia e turismo, cosa studia e primi esploratori 2 cosa studia la geografia
Spello (Umbria)

La geografia non si limita però a fare un elenco delle caratteristiche di elementi della natura. Intatti questi elementi non son sempre stati come li vediamo oggi, ma hanno subito delle modificazioni talvolta lentissime, a causa per esempio di piogge e venti, e talvolta improvvise, a causa dei terremoti. Non dimentichiamo inoltre che l’uomo ha modificato gli elementi naturali, a volte anche danneggiando l’ambiente. Bisogna scoprire come e perché egli ha operato delle trasformazioni, quali conseguenze si sono verificate e si verificheranno e com’è possibile rimediare a eventuali errori del passato.

Scienziati famosi

La geografia apparve ai tempi del mondo antico, quando i marinai iniziarono a scoprire nuove terre. Per la prima volta, il termine “geografia” fu introdotto dallo studioso greco Eratostene che visse nel III secolo A.C. Questo scienziato è stato in grado di determinare le dimensioni della Terra con una precisione abbastanza elevata per quel tempo. Sulla base dei dati forniti da Alessandro Magno, riuscì a redigere la prima mappa dell’Eurasia. Un grande contributo allo sviluppo della scienza geografica è stato dato da Alexander Gumbolt, che ha individuato la geografia fisica come scienza indipendente. Un ruolo importante nella ricerca geografica è stato svolto dall’eccezionale scienziato russo M. Lomonosov, padre della geografia economica.

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Il primo esploratore: l’uomo primitivo

Le persone hanno identificato una serie di problemi geografici molto prima. Tutto è iniziato con l’uomo preistorico. Tra le prime domande che si poneva un uomo primitivo c’erano quelle legate alle proprietà del suo ambiente naturale. Come molti altri animali, l’uomo primitivo ha identificato alcune aree della superficie terrestre come il territorio dove poter vivere. La curiosità lo spinse alla ricerca di luoghi migliori generando il desiderio di scoprire nuovi luoghi oltre l’orizzonte. Nel corso di un lungo periodo storico, le persone hanno scoperto e descritto molti mondi diversi.

Strumenti geografici e nomenclatura geografica

Per lo studio della geografia vengono utilizzati vari strumenti, tra i quali ci sono molti strumenti che consentono di trarre conclusioni scientifiche su fenomeni e processi naturali. 

  • Le mappe geografiche sono immagini ridotte della superficie terrestre che, grazie all’utilizzo di proiezioni e scale, consentono di conoscere le caratteristiche del rilievo, i complessi naturali, l’industria e la struttura sociale di una particolare regione.
  • Gli atlanti geografici sono una raccolta sistematica di tutte le mappe geografiche. Nello studio della geografia, viene utilizzata anche la nomenclatura geografica: i nomi di continenti, fiumi, laghi e oceani. Ad esempio: Asia, Nord America, Oceano Artico, Amazzonia. 


4 thoughts on “Geografia e turismo, cosa studia e primi esploratori

  1. Si é bello scoprire nuovi mondi oggi come oggi con i mezzi a disposizione e facile viaggiare da una parte all’altra e scoprire nuove culture e ambienti incontaminati

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