Medioevo: aspettative vita e morte delle persone

Medioevo: aspettative vita e morte delle persone

Medioevo: aspettative vita e morte delle persone

L’Europa fu abitata dai popoli dell’ex impero romano, Greci, Celti, Tedeschi, Slavi, Traci. Dopo il crollo dell’Impero romano, la popolazione europea diminuì drasticamente.

Aspettative di vita e morte nel Medioevo dove il tempo sembrava passare lentamente, poiché le condizioni di vita delle persone erano quasi invariate. La vita quotidiana dell’uomo comune nel Medioevo era nettamente diversa dalla vita moderna. L’epoca dell’Alto Medioevo fu caratterizzata da numerose sofferenze la cui causa era la morte e lo spopolamento di milioni di persone. Con il miglioramento del clima si incrementò l’agricoltura e commercio. Le persone iniziarono a mangiare meglio e ad ammalarsi di meno. Le aspettative di vita e morte iniziarono ad aumentare.

Menu dell’uomo medievale

Medioevo: aspettative vita e morte delle persone

Nel Medioevo, la gente comune mangiava modestamente, due volte al giorno: al mattino e alla sera. La base della dieta era pane di segale, cereali, zuppe di verdure, condite con aglio, cipolle, erbe. Nei villaggi e nelle città, la gente aveva orti dove venivano coltivati ​​fagioli, piselli, cavoli e rape. La carne, maiale o manzo, veniva consumata solo durante una festa. Il pollame (polli, oche, anatre) veniva mangiato più spesso, ma non tutti i giorni. Condivano i cibi con l’olio d’oliva mentre come bevande acqua, latte, il vino e il sidro di mele. Tra i dolci c’era il miele. Lo zucchero veniva portato da lontano, era costoso e considerato una medicina.

Utensili

I piatti della maggior parte degli europei durante il Medioevo, ciotole, tazze, erano molto semplici, fatti di argilla o stagno. Articoli d’argento o d’oro erano usati solo dalla nobiltà. Non c’erano forchette ma solo cucchiai sul tavolo. I pezzi di carne venivano tagliati con un coltello e mangiati con le mani. Ai banchetti, i nobili avevano una ciotola e una coppa di vino per due. Le ossa venivano gettate sotto il tavolo e le mani venivano pulite con un panno. In famiglie numerose di contadini e cittadini mangiavano tutti da una grande ciotola comune. 

Vita e morte di una persona del Medioevo.

L’aspettativa di vita e morte dipendeva dalle condizioni di vita, l’appartenenza ad uno stato o all’altro oltre all’occupazione delle persone. Nei secoli X-XIV i nobili vivevano fino a 56 anni mentre i cavalieri in media solo 48 anni. La vecchiaia e la malattia arrivavano molto presto in quell’epoca. Le difficoltà della vita medievale non contribuirono alla longevità ed era raro che in famiglia ci fossero tre generazioni: Nonni, genitori e nipoti. Le persone non arrivavano a 60 anni e il tasso di mortalità infantile era molto alto, addirittura nascevano già morti causa la mancanza di cure mediche.

Il vero disastro per le città fu la sporcizia e gli incendi

I cittadini dovevano riversare i contenuti dei locali notturni in speciali pozzi neri, ma raramente veniva rispettato lanciandoli in strada. Non sorprende che le epidemie si siano diffuse in città Le aspettative di vita e morte delle persone del Medioevo erano praticamente inesistenti, infatti erano indifesi contro colera, dissenteria, tifo, tosse convulsa, tubercolosi, scarlattina. Quando scoppiò l’epidemia di peste si ebbero conseguenze catastrofiche.

La Peste – Morte Nera

Medioevo: aspettative vita e morte delle persone

A metà del XIV secolo. la peste arriva in Europa dall’Asia. Fu trasmessa dai morsi di pulce, insetto presente in tutte le abitazioni medievali. La gente cercò di difendersi indossando maschere, spruzzandosi addosso aceto e resine aromatiche, ma tutti gli espedienti furono inutili. In molte città, il numero di residenti si dimezzò in breve tempo. A questo si aggiunsero i capricci del tempo con siccità, gelate e inondazioni che causava la carestia e la morte di massa della popolazione.

La seconda causa sono gli incendi che hanno ucciso migliaia di persone. Il fuoco divorava strada dopo strada ed era impossibile fermarlo. I cittadini non spegnevano il fuoco, distruggevano le case accanto alle strutture in fiamme.

Il fenomeno della migrazione

La popolazione di una normale città medievale raramente superava le 3-5 mila persone ma iniziò ad aumentare per il continuo afflusso di contadini.  Milioni di persone si spostavano da un luogo all’altro: pellegrini e crociati in luoghi santi, i predicatori, studenti in cerca di nuove conoscenze, i mercanti per il loro commercio e contadini in cerca di terre libere. Questi afflussi di persone condivisero il loro sapere, conoscenze e mestieri ma anche nuove malattie. L’aspettativa di vita media in Europa non superava i 45 anni e la popolazione di questa parte del mondo arrivava a malapena a 60 milioni entro la fine del Medioevo.

4 thoughts on “Medioevo: aspettative vita e morte delle persone

  1. Beh certo le aspettative di vita non possono essere paragonate a quelle dei nostri tempi per tantissimi motivi ma credo che a modo loro nel Medioevo si godevano al meglio il tempo!

  2. Con questo articolo ho avuto modo di approfondire il Medioevo dal punto di vista sociale. Alimentazione, salute e aspettative di vita sono aspetti che permettono di analizzare da vicino un’ epoca lontana, poiché si tratta di parametri utilizzati oggi per valutare la qualità della vita. Trovo che l’alimentazione in uso nel Medioevo, per la varietà di prodotti, non fosse poi molto lontana dal modello della dieta mediterranea. Un esempio di sana alimentazione che nasce in territori ricchi di biodiversità ma carenti di industrie e progresso tecnologico.

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