Quali sono i 7 colli di Roma nomi e storia

    La capitale dell’assolata Italia, Roma, si trova su 7 colli. Campidoglio, Palatino, Celio, Aventino, Viminale, Quirinale ed Esquilino: sono i nomi di queste colline.

    Quali sono i 7 colli di Roma nomi e storia del passato e presente d’Italia. Qui si sono svolti gli eventi più importanti dello stato dall’epoca dell’Impero Romano ai giorni nostri. La storia di Roma e dell’Italia è strettamente legata ai 7 colli di Roma. Nonostante gli edifici moderni, si possono ancora distinguere le colline sulla riva sinistra del Tevere, su cui è stata fondata la città. I 7 colli di Roma sono il Campidoglio, il Palatino e l’Aventino, che circondano il Quirinale, il Viminale, l’Esquilino e il Celio.

    Quali sono i 7 colli di Roma nomi e storia

    i 7 colli di Roma nomi e storia
    Palatino

    La Roma medievale era situata non su 7 colli, ma nella pianura tra questi colli, e solo nel XVI secolo, quando il sistema degli acquedotti fu ricostruito dagli sforzi dei papi, fu possibile costruire magnifici palazzi e cattedrali sulle colline romane, che hanno restituito l’antica grandezza di Roma. Prima della fondazione di Roma, ognuno dei 7 colli aveva i suoi piccoli insediamenti poi si sono uniti con la costruzione delle Mura di servizio.

    1. Palatino

    Il Palatino è il colle centrale dei 7 colli romani con un’area di circa 25 ettari a un’altitudine massima di 51 m sul livello del mare. Secondo la mitologia romana, Romolo e Remo furono abbandonati sul fiume Tevere e salvati da un lupo che li riportò in vita; Furono poi salvati e allevati da un pastore e sua moglie. Nati leader naturali, discussero su dove fondare l’Impero Romano e Romolo alla fine uccise Remo, gettando le basi per la città sul Palatino. 

    Il colle fu la prima zona collinare a diventare un insediamento e fin dalla sua fondazione, fu il centro di Roma dove c’erano residenze di re e imperatori. Gli scavi mostrano che le persone hanno vissuto nella zona dal X secolo aC e che durante il periodo classico della città, imperatori ed élite romani vivevano sulla collina. Gli imperatori Augusto, Tiberio e Domiziano fecero costruire palazzi sul Palatino, molto probabilmente nel tentativo di fare appello a fondamenti storici per la loro leadership. Qui sorse il culto della dea Pales, che era la protettrice dei pastori. 

    colle del Palatino
    Colle del Palatino

    Fatta eccezione per l’area più vicina al Tevere, la maggior parte del Palatino non è stata scavata. Vi si trovano la residenza di Augusto, di Tiberio e Domiziano, il Tempio di Apollo e i templi della Vittoria e della Grande Madre. Non si conosce l’esatta ubicazione della casa del Palatino di Romolo e della grotta Lupercale ai piedi del colle. Sono state scavate capanne dell’età del ferro e forse tombe più antiche. L’intera collina è classificata come uno dei più importanti siti archeologici d’Italia.

    2. Campidoglio

    Campidoglio Roma
    Campidoglio-Roma

    Il Campidoglio è il secondo più grande dei 7 colli di Roma con 460 m di lunghezza nord-est-sudovest, 180 m di larghezza, 46 m sul livello del mare, domina il Foro Romano ed è oggi sede del municipio di Roma. Utilizzato come roccaforte dai primi romani, questa parola capitale può significare “altezza dominante” e da allora è stato adottato dalla lingua inglese. Si trova nel cuore (foro) di Roma e del Campo Marzio. Nonostante la sua altezza insignificante e la mancanza di un’area molto vasta, è giustamente considerato il cuore dell’antica Roma, poiché questa parte della città era considerata il centro della vita politica e religiosa. Il Campidoglio era sede del tempio di Iovis Optimi Maximi (“Giove il migliore e il più grande”) costruito dai re etruschi di Roma. 

    Furono eretti templi dove si veneravano le antiche divinità romane: Giove, Giunone e Minerva, oltre a Giunone Moneta. Quando i Galli attaccarono Roma, i Capitolini furono avvisati dalle oche e si salvarono. In Campidoglio si trova anche il santuario di Giunone Moneta dove venivano coniate le monete, fornendo l’etimologia della parola “denaro”. Il Colle si trovava all’interno delle Mura di Servizio, la più antica cinta muraria con ripide scogliere tutt’intorno a eccezione di quella attaccata al Quirinale. Fin dalla formazione di Roma, qui sono stati costruiti templi e cattedrali. 

    Michelangelo partecipò alla progettazione di molte famose strutture architettoniche in questa parte di Roma. Realizza una scala in marmo ai lati della quale sono state installate sculture equestri dei leggendari fratelli gemelli Castore e Polluce. Michelangelo disegna i magnifici palazzi di Palazzo Nuovo e Palazzo delle Prefetture, nonché la facciata del Palazzo del Senato, eretto sul luogo dell’antico rudere e l’archivio di Stato. Si può ammirare la statua della dea Minerva che adorna la fontana e le torri di fronte al Palazzo degli Anziani.

    Aracoeli fachada
    Basilica di Santa Maria in Aracoeli

    Il Campidoglio è il centro amministrativo di Roma. Qui si trovano il comune e la residenza del sindaco della città. Nel palazzo del Campidoglio puoi vedere il simbolo di Roma: una statua in bronzo della leggenda capitolina, il lupo, e dipinti di famosi artisti italiani. Salendo una ripida scalinata, ci si ritrova nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli con interni lussuosi, in cui si trova la scala sacra con 122 gradini detta “Scala Santa”, che fu costruita dopo l’eradicazione della peste. Non lontano dalla basilica c’è un ponte di osservazione e un caffè, dove si può ammirare i meravigliosi panorami della città che si aprono da qui.

    3. Celio

    Il colle Celio si trova a sud del Colosseo, era la zona residenziale delle famiglie benestanti di Roma in epoca repubblicana. Si distingue per le sue chiese come i Santi Quattro Coronati, Santo Stefano Rotondo e i Santi Giovanni e Paolo. La Chiesa di San Giovanni in Laterano, sul colle Celio, è la più grande delle quattro chiese papali. Ci sono le famose rovine del Tempio di Claudio il Divino, così come la Chiesa di San Gregorio Magno e altri edifici religiosi altrettanto famosi.

    Le Terme di Caracalla (Thermae Antoniniani) furono costruite a sud del Celio. Durante la Repubblica, il colle era densamente popolato dai plebei ma dopo l’incendio del 27 dC, Celio divenne la dimora dei ricchi di Roma.È visibile l’antica strada romana Clivus Scauri, caratterizzata da archi che probabilmente fungevano da acquedotti della città. Il giardino di Villa Celimontana è anche uno dei giardini più belli della città.

    4. Colle del Quirinale

    Il Quirinale è il colle più alto di tutti. Ospita Palazzo Barberini per chi ama l’architettura classica e una chiesa barocca in San Carlo alle Quattro Fontane che ospita la Galleria Nazionale dell’Arte Antica per le arti tradizionali. Nel 1573 d.C. fu costruito anche il Palazzo del Quirinale, un enorme edificio che doveva essere la residenza estiva dei papi che fu scelto anche come residenza dai re d’Italia. Dal 1948 a oggi, infatti, la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica italiana è nel Palazzo del Quirinale che, rimane fino a oggi, l’edificio più lussuoso e importante costruito in stile barocco.

    Sulla collina puoi vedere famose fontane, squisite statue antiche, piante fiorite esotiche e splendidi gazebo risalenti al XVI secolo. Inoltre, nelle vicinanze si trovano molti importanti monumenti e chiese barocche, tra cui Sant’Andrea al Quirinale su progetto del Bernini, San Carlo alle Quattro Fontane su progetto del Borromini, e le Quattro Fontane, bivio di una fontana raffigurante divinità fluviali. Molte boutique moderne, caffè e hotel accoglienti conferiscono a questo luogo un aspetto moderno e consentono ai turisti di rilassarsi dopo numerose escursioni. Ha anche il Palazzo del Consolato, che è occupato dalla Corte Costituzionale Suprema.

    5. Colle Esquilino

    Il colle Esquilino era il più grande dei 7 colli di Roma ed era il primo luogo di residenza dei romani. Nell’Esquilino si trovavano il Colosseo, il Tempio di Claudio e le Terme di Traiano. Si trova a nord del Colosseo e a sud di Termini. Storicamente, il colle Esquilino è famoso come luogo dell’imperatore Nero Domus Aurea, la Casa d’Oro, la più grande villa costruita nella civiltà romana che si estendeva fino al Palatino e al Celio. La collina è ricca di monumenti, come piccole chiese e la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, che racchiude numerosi monumenti risalenti all’antica Roma. 

    Esquilino
    Colle Esquilino

    Tra le sue caratteristiche archeologiche vi sono anche le famose antiche porte della Repubblica (Arco di Galieno). L’estremità orientale dell’Esquilino era utilizzata per lo scarico dei rifiuti e per i puticuli (fosse funerarie) dei poveri. Per motivi di salute, il primo imperatore romano Augusto ordinò di piantare giardini sulla collina, livellando le tombe.

    6. Colle Aventino

    Come il Palatino, l’Aventino gioca un ruolo importante nel mito fondatore di Roma. Secondo la leggenda, quando Romolo e Remo erano in competizione per il potere, Romolo scelse di stabilire il suo impero sul Palatino mentre Remo scelse per l’Aventino. Romolo alla fine uccise Remo ma il colle Aventino continuò nei secoli a essere un luogo ambito da potenti sovrani e ordini per la sua posizione strategica e facilmente fortificata a strapiombo sul fiume Tevere. 

    Il colle Aventino che prende il nome dal re Aventino Silvio, si trova fuori dai confini di Roma. Il colle è diviso in due parti: il Grande Aventino e il Piccolo Aventino. Le sue principali attrazioni turistiche sono la Chiesa di Santa Sabina, la Chiesa dei Santi Alessio e Bonifacio e la Piramide. In cima alla collina si trova il Parco Savello, che i Romani chiamavano Giardino degli Aranci, cioè l’aranceto, poiché questo luogo è destinato agli amanti del romanticismo. La terrazza che si affaccia su questo parco offre una vista caratteristica e meravigliosa del Vaticano e del fiume Tevere.

    Bocca della verita
    Bocca della verità

    L’Aventino era il luogo dove si recavano i plebei durante gli scontri con i patrizi. Fu separato dal Palatino dal Circo Massimo. Sul colle c’erano i templi di Diana, Cerere e Libera, e la biblioteca di Asinius Pollio e monumenti architettonici come la Chiesa di Sancta Prisco, il Monastero di Santa Sabina e altri. È famoso per la Bocca della verità del film “Vacanze romane” e la sede dei Cavalieri di Malta. 

    7. Collina Viminale

    Situato tra il Colle Esquilino e il Quirinale, il Colle Viminale è il più piccolo dei Grandi Colli di Roma. Degna di nota è anche la posizione della Stazione Termini di Roma, del Teatro dell’Opera, e sede di due dei quattro Musei Nazionali di Roma: il Palazzo Massimo, con i suoi splendidi affreschi della Casa di Livia e la statua bronzea delle spoglie di Boxer, e il rovine delle terme di Diocleziano, che in origine erano le più grandi terme dell’antica Roma.

    Il colle Viminale è famoso per la presenza della Grande Stazione Termini. Tra le sue attrazioni turistiche più importanti c’è il Museo Thermae, che espone preziosi affreschi in quella che i romani chiamavano (Casa Livia). Il Colle comprende anche numerose terme che occupano un’area di 13 ettari, come le terme di Cesare Diocleziano, e le terme di Re Caracalla, che sono le più grandi tra tutte le terme delle case degli imperatori, saliti al trono di Roma. Ospita più di 3.200 persone, oltre a giardini, fontane e una biblioteca pubblica.

    Viminale era la patria dei romani della classe media con pochi monumenti come il tempio di Serapide di Caracalla. A nord-est di Viminale c’erano le sorgenti termali Diocletiani, i resti delle Terme di Diocleziano, che furono riutilizzate dalle chiese dopo che le terme divennero inutilizzabili quando i Goti tagliarono gli acquedotti nel 537 d.C. Attualmente ospita l’edificio dell’Opera Romana.

    Quali sono i 7 colli di Roma nomi e storia

    Poiché Roma è una città di origine collinare, i 7 colli su cui si trova Roma l’hanno resa una delle attrazioni turistiche più importanti del continente europeo e del mondo. Ciò è dovuto alla sua natura affascinante, alle sue importanti strutture turistiche e punti di riferimento, oltre a essere la sede del Rinascimento italiano. 

    4 Commenti

    1. Un po’ di storia! E sinceramente non fa mai male, nonostante mio papà sia romano doc non ho mai avuto modo di vivere la città come avrei voluto, anzi purtroppo la conosco pochissimo. I 7 colli poi me li confondo sempre ed amante di storia quale so tutte queste info e curiosità me le sono segnate!

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    Cristina Giordano
    Cristina Giordano
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