Roma passeggiando lungo il Tevere

Roma passeggiando lungo il Tevere

Roma passeggiando lungo il Tevere per 3 km

Il Tevere è un fiume che è associato a tutta la storia di Roma. Nell’antica Roma era un fiume sacro e la prima strada che collegava Roma con la costa del Mar Tirreno, il grande porto di Ostia. 

Roma passeggiando lungo il Tevere per 3 km sede di Castel S.Angelo, Chiesa Santa Maria in Cosmedin, l’Arco di Costantino e di Giano e dove c’erano anche dei porti, uno di questi era sulle rive del Tevere, vicino all’isola Tiberina.

Roma passeggiando lungo il Tevere per 3 km

Roma: passeggiando lungo il Tevere per 3 km
Roma passeggiando lungo il Tevere

Santa Maria in Cosmedin

Oggi, in questo luogo, in piazza della Bocca della Verità, spicca “La Bocca della Verità“, il nome di un’antica maschera, che oggi si trova all’ingresso della Cattedrale greco-cattolica di Santa Maria in Cosmedin, paleocristiana, un tempio con campanile romanico del XII secolo.

Roma: passeggiando lungo il Tevere per 3 km
Santa Maria in Cosmedin

La Bocca della Verità è una maschera in marmo di un uomo murata nella parete del pronao della chiesa di Santa Maria in Cosmedin di Roma dal 1632. Dietro la staccionata di ferro si vedono persone che vogliono mettersi alla prova con le labbra famose. Secondo la leggenda, si sono chiusi al polso di colui che ha detto una bugia. Ora gli sposi si fidano senza paura della loro mano alla Bocca della Verità, sono stati a lungo sostenitori dei voti degli innamorati.

Roma: passeggiando lungo il Tevere per 3 km. Maschera di Tritone I secolo a.C.
Bocca della Verita, Chiesa di Santa Maria in Cosmedin in Rome, Italy

Nell’antichità c’erano diversi mercati sulla piazza della Bocca della Verità, dove si vendeva bestiame, verdura, frutta, dolci. Qui ci sono due antichi templi: Il Tempio di Portuno, patrona dei porti e dei marinai, e un santuario dedicato a Ercole, venerato a Roma come patrono del commercio.

Indirizzo: Piazza della Bocca della Verità, 00186 Roma RM

Arco di Costantino e di Giano

Un pò più in là, dall’altra parte della strada, un tozzo, simile a un arco quadrato di Giano, eretto qui dall’imperatore Costantino il Grande nel IV secolo d.C., come padiglione sotto il quale nascondersi sotto la pioggia.

Indirizzo: Via di San Gregorio, 00186 Roma RM

Isola Tiberina

Roma: passeggiando lungo il Tevere per 3 km
Isola Tiberina

L’isola Tiberina è artificiale, ha più di duemila anni e mezzo, la leggenda vuole che qui si fermò una nave, che partì dalla Grecia e portò a Roma, colpita dall’epidemia di peste del serpente, simbolo del dio della medicina Esculapio. In questo luogo, dove inaspettatamente era scivolato dalla nave nel Tevere, si decise di costruire un’isola a forma di nave e costruire su di essa un tempio a Esculapio. Così fecero, e i cittadini di Roma furono trattati nel tempio. Ancora oggi si trova un ospedale. 

Roma: passeggiando lungo il Tevere per 3 km
Ponte Fabricio

L’isola e la città nell’antichità erano collegate da due ponti di legno e nel 62 a.C., sotto la guida del console Fabrice, furono costruiti al loro posto ponti di pietra. Le eleganti arcate del Ponte Fabricio sono rimaste intatte dal tempo e dalle acque del Tevere. I romani lo chiamano anche “Il ponte delle quattro teste” per via delle sculture poste proprio all’ingresso. Oggi la città è collegata all’isola non solo dal Ponte Fabricio, ma anche dal Ponte Cestia.

Ponte Sant’Angelo

Roma: passeggiando lungo il Tevere per 3 km- Ponte sul Tevere costruito nel 139 d.C.
Ponte S.Angelo sul Tevere costruito nel 139 d.C.

Ponte Sant’Angelo, uno dei ponti più belli di Roma, fu costruito nel II secolo d.C. dall’imperatore Adriano per collegare la riva destra del Tevere e il suo Mausoleo al centro della città. Di quell’antico ponte rimangono tre archi centrali. All’inizio, il ponte era decorato con solo due statue degli apostoli Pietro e Paolo.

Nel XVII secolo, dieci Angeli con i simboli della Passione di Cristo furono installati sul suo parapetto, due Angeli con una corona di spine e un sudario furono realizzati dal famoso scultore Lorenzo Bernini, il resto fu scolpito dal maestro dai suoi allievi. Oggi gli originali degli Angeli del Bernini si trovano nella chiesa di Santo Andrea delle Fratte e ce ne sono delle copie sul ponte.

Mausoleo di Adriano

Roma: passeggiando lungo il Tevere per 3 km
Mausoleo di Adriano. Il mausoleo di Adriano sorge su un tumulo

L’imperatore costruisce il Mausoleo di Adriano per sé e per i suoi eredi. La parte superiore del mausoleo era coronata da un carro e da una scultura in bronzo dorato di Adriano. L’incurabile malato imperatore, in previsione della morte, scrive:

“Mia cara anima errante, ospite e compagna del corpo, ora ti ritiri in terre lontane e incolori, sto perdendo per sempre la tua giocosità”. 

Adriano

Nel mausoleo fu sepolto non solo lo stesso Adriano, ma anche tutti i successivi imperatori della dinastia Antonina, nell’ultimo fu posta un’urna con le ceneri di Caracalla.

Nel 604, quando a Roma imperversa la peste, Papa Gregorio Magno chiede protezione a Dio, guida la processione del popolo penitente e vede un Angelo che nasconde una spada sopra il mausoleo di Adriano tra le nuvole. Dopo la visione la peste lascia la città. In segno di gratitudine per la liberazione, il mausoleo iniziò a essere chiamato la “Fortezza del Santo Angelo”. È ancora incoronato con una statua di un angelo che nasconde una spada.

Roma: passeggiando lungo il Tevere per 3 km- Mura fortificate del Castello del Santo Angelo
Mura fortificate del Castello del Santo Angelo

Nel tempo, il Mausoleo di Adriano, si trasforma in una fortezza in cui il Papa si rifugia quando la riva destra del Tevere è in pericolo. Al mausoleo compaiono un potente muro e quattro torri. Una parte della fortezza è stata utilizzata come prigione dal X secolo. Durante il Rinascimento furono imprigionati Giordano Bruno, Galileo Galilei, Benvenuto Cellini, il Conte Cagliostro, l’architetto Fioravanti.

Monumento a Santa Caterina da Siena

Roma: passeggiando lungo il Tevere per 3 km- Santa Caterina da Siena
Santa Caterina da Siena

Oggi Castel Sant’Angelo ospita un museo di armi antiche, mostre e concerti. Nel giardino pubblico adiacente al castello si trova un moderno monumento a Santa Caterina da Siena, patrona d’Italia.

Ora chiunque può visitare il Castello, passeggiare lungo i suoi corridoi e cortili, ispezionare bastioni e mura della fortezza, osservare antichi affreschi e una collezione di armi medievali. Per una conoscenza più completa dell’esposizione del museo del castello, è possibile acquistare un’audioguida in ogni lingua. Il Castello dell’Angelo offre una bellissima vista sulla piazza e sulla Basilica di San Pietro.

Il museo è aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 9.00 alle 19.30, i biglietti non si vendono più un’ora prima della chiusura.

7 commenti su “Roma passeggiando lungo il Tevere per 3 km

  1. Che meraviglia Roma, non ci vado da anni ma voglio assolutamente tornarci perché è una città accogliente, la città di tutti

  2. Meravigliosa Roma! Non la visito dai tempi della scuola ahimè, questo itinerario a piedi me lo voglio salvare! L’isola Tiberina vista dall’alto è davvero suggestiva! Grazie per questi spunti!

  3. Roma è una città a me familiare, ma ogni volta che la visito, riesco a cogliere qualcosa di diverso da ogni monumento già conosciuto e ovviamene scoprire altre attrazioni non viste prima. Sono convinta sia una di quelle città da visitare almeno una volta nella vita, soprattutto per noi italiani.

  4. Un bel percorso, ma l’hai fatto tutto a piedi? Io ho visitato tutti i luoghi che hai citato, meno l’Isola Tiberina. Ma tanto ho in programma di andare a Roma il mese prossimo, sperando di farlo, e andrò a vedere anche questa. Grazie dei consigli.

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