Storia dell'ambiente, uso spazio pubblico

Storia dell'ambiente, uso spazio pubblico

Storia dell’ambiente, uso spazio pubblico

Qualche volta ti sarà capitato di spostarti dalla località dove abiti per compiere un viaggio e di osservare che lo spazio dove ti sei recato è stato utilizzato in modo diverso da quello cui sei abituato.

Storia dell’ambiente e uso spazio pubblico da parte dell’uomo che servono a renderci la vita più comoda. Dall’agricoltura, alla ricerca dell’energia e le industrie. Spostandosi sul territorio avrai notato che nella località o nel quartiere in cui abiti, nell’utilizzo dello spazio sono stati effettuati dei cambiamenti (per esempio, è stato costruito un giardino pubblico). Tutta la storia dell’ambiente e dell’uomo è una vicenda di cambiamenti che non riguardano soltanto le relazioni fra i vari gruppi umani ma anche il rapporto tra questi e lo spazio dove essi vivono.

Quali sono stati gli interventi dell’uomo che hanno cambiato l’ambiente.

1- L’Agricoltura

Storia dell'ambiente, uso spazio pubblico
Storia dell’ambiente, uso spazio pubblico

L’invenzione e la pratica dell’agricoltura sono state il primo grandioso esempio d’intervento sull’ambiente naturale da parte dell’ uomo. Per coltivare i campi l’uomo ha diboscato ampi spazi, dissodato terreni, costruito dighe e canali per irrigare, prosciugato e bonificato zone paludose, scovato specie vegetali provenienti da altri ambienti. Negli ultimi decenni ha utilizzato fertilizzanti e trattamenti chimici, che trasformano, anche se non in modo visibile, il terreno. In alcune zone del paesaggio agricolo l’elemento naturale è rimasto molto evidente; in altre, invece, è prevalente l’elemento umano.

2. La ricerca e uso dell’Energia

Per compiere un lavoro (per esempio, per far muovere un aratro, trasportare una merce da un luogo all’altro, mietere il grano o fondere il ferro) è necessario l’impiego di una certa energia. L’uomo, per risparmiare la propria energia muscolare o per trovarne una capace di compiere lavori pesanti, ha sempre cercato di sfruttare l’energia presente nell’ambiente, per esempio quella degli animali addomesticati. Per lunghi periodi si è servito anche del lavoro degli schiavi. In seguito, aumentando il fabbisogno di energia, vennero utilizzate anche quella dell’acqua e del vento per muovere le ruote dei mulini.

Ma il grande fatto nuovo nel campo dell’impiego dell’energia si verificò alla fine del 1700, quando, a seguito di una serie d’invenzioni, furono messe a punto macchine capaci di produrne grandi quantità per mezzo del vapore: macchine a vapore. Queste macchine consentirono, fra l’altro, di costruire le prime locomotive (inaugurando l’era ferroviaria), le prime navi a vapore e le prime industrie.

3. L’Industria e aumento popolazione

Storia dell'ambiente, uso spazio pubblico
Storia dell’ambiente, uso spazio pubblico: industrie

La nascita delle industrie che, come sai, sono addette alla lavorazione di vari prodotti, ha richiamato, nel corso del tempo, un grande numero di persone dalle campagne, dove spesso il lavoro era duro e si guadagnava poco. Questi trasferimenti fecero aumentare la popolazione dei centri dove erano sorte le industrie. Con il passare del tempo e con il miglioramento della nuova economia industriale, molte persone hanno cominciato a nutrirsi meglio, a vivere in modo più igienico e più a lungo, grazie anche ai progressi della medicina. Cosi la popolazione dei paesi industrializzati ha cominciato ad aumentare; le città sono diventate sempre più grandi e si è sviluppato un ambiente artificiale (case, fabbriche, vie di comunicazione ecc) che ha quasi cancellato l’ambiente naturale.

Dove sono sorte le industrie

Le industrie sorsero nelle pianure vicino al luogo dove si trovavano le materie prime da lavorare (ferro, carbone ecc.) e le fonti di energia da utilizzare (per esempio, l’acqua dei torrenti). In seguito si svilupparono anche in altre zone dove sorsero a poco a poco città in cui si concentravano i lavoratori e gli acquirenti dei prodotti. Ma poi le industrie, con i loro scarichi velenosi e con loro rumori, si sono rivelate dannose per la salute degli abitanti delle città e in molti casi sono state allontanate dai grandi centri urbani.

La Storia dell’ambiente insegna come in seguito si sono dovuti costruire in campagna impianti e vie di comunicazione, e molte zone un tempo esclusivamente agricole sono sorte numerose piccole industrie. In tal modo anche il paesaggio extraurbano (fuori le città) ha subito continue e molteplici trasformazioni che hanno modificato il suo aspetto.

Storia dell’ambiente (Italiano) Copertina flessibile – 29 aprile 2004

Storia dell'ambiente, uso spazio pubblico
Storia dell’ambiente, uso spazio pubblico

Un volume che aiuta a comprendere il rapporto natura-società nel corso della storia dell’uomo.

Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile: 211 pagine
  • Editore: Carocci (29 aprile 2004)
  • Collana: Università
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8843030035
  • ISBN-13: 978-8843030033
  • Peso di spedizione: 281 g

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