La Via della Seta dall'Asia a Roma

La Via della Seta, itinerario dall'Asia a Roma

La Via della Seta dall’Asia a Roma

Le Strade della Seta in Asia, non solo servivano al commercio, ma riunivano vari paesi antichi in questioni politiche, militari, culturali, religiose ed etniche.

La Via della Seta dall’Asia a Roma, era un lungo percorso che, via terra, mare e fluviale di 8000 km collegava l’Oriente con l’Occidente di ben 2000 anni fa. Sin dall’antichità furono intensi gli scambi commerciali Italia e Cina, dall’Oriente all’ Occidente. I mercanti arabi commerciavano con l’Occidente spezie, stoffe, oggetti preziosi importati dall’Oriente attraverso la Via della Seta. Itinerari via terra, mare e fluviale di circa 8000 km, che mettevano in comunicazione l’allora capitale della Cina Chang’an (oggi Xi’an), con le coste del Mediterraneo fino a Roma antica. Su questi itinerari hanno viaggiato molti influssi artistici, dove si sono potuti mescolare elementi ellenistici, iraniani, indiani e cinesi. 

La Via della Seta dall’Asia a Roma

La Via della Seta non era un’unica strada, ma una vivace rete commerciale che ha attraversato per secoli l’Eurasia centrale, mettendo in contatto le culture. Il termine “Via della Seta” fu coniato nel 1877 da Ferdinand Freiherr von Richthofen, un geografo tedesco, che si concentrò sul fiorente commercio della seta tra l’Impero Han della Cina (206 a.C.-220 a.C.) e Roma, ma gli studiosi moderni riconoscono che la Seta La strada (o le vie della seta) continuò a consentire il commercio transcontinentale fino a quando l’ampio commercio marittimo sostituì le carovane terrestri nel diciassettesimo e diciottesimo secolo. 

La Via della Seta

Asia, breve storia

L’Asia, pari a un terzo delle terre emerse, è la più vasta tra le parti del mondo, collegata dalla Via della Seta come descritto nel Milione di Marco Polo. L’Asia è saldata territorialmente all’Europa, all’Africa e all’Oceania da uno sciame d’isole, fu abitata fin dai tempi più antichi. Quì nelle diverse aree del continente, hanno avuto origine grandi civiltà e le principali religioni del mondo. Le coste dell’Asia misurano ben 70.000 km.

I viaggi lungo la Via della Seta

La Via della Seta dall'Asia a Roma
Via della Seta, Taldyk in Cina

Nel XII secolo incominciò l’esplorazione dell’Asia da parte dei mercanti europei. Famose sono le spedizioni di Marco Polo, che vi passò dal 1271 al 1289, raccontate nell’opera Il Milione, il primo resoconto dettagliato sulle civiltà dell’Asia orientale. Dopo l’avvento di Maometto (VII secolo d.C), si sviluppò, espandendosi nel bacino mediterraneo e nel Medio Oriente, la civiltà araba; in seguito acquistò potere l’Impero turco.

Scambi commerciali sulla Via della Seta

Le seguenti sono le merci commerciali più importanti che hanno alimentato secoli di scambi sulla Via della Seta:

1- seta

Shen Wen, uno storico della Cina e dell’Asia medievali all’Università di Princeton, afferma che la seta, prodotta per la prima volta in Cina già nel 3000 a.C., era l’oggetto commerciale ideale per il commercio di carovane che potrebbero aver percorso migliaia di miglia per raggiungere le loro destinazioni 

2- cavalli

Una volta che il cavallo fu introdotto nelle società agricole, divenne uno strumento desiderabile per il trasporto, l’agricoltura e la cavalleria. Il commercio della seta per i cavalli era uno dei più importanti scambi a lungo termine sulla Via della Seta. I mercanti e i funzionari cinesi scambiavano bulloni di seta con cavalli delle steppe mongole e dell’altopiano tibetano.

3-carta

La carta fu inventata in Cina nel II secolo a.C. e si diffuse per la prima volta in tutta l’Asia con la diffusione del buddismo. Nel 751, la carta fu introdotta nel mondo islamico quando le forze arabe si scontrarono con la dinastia Tang nella battaglia di Talas. Il califfo Harun al-Rashid costruì una fabbrica di carta a Baghdad che introdusse la fabbricazione della carta in Egitto, Nord Africa e Spagna, dove la carta raggiunse finalmente l’Europa nel XII e XIII secolo. Sulla Via della Seta, i viaggiatori portavano documenti cartacei usati come passaporti per attraversare le terre nomadi, ma la funzione più importante della carta lungo la Via della Seta era quella di trasmettere sistemi intellettuali completamente nuovi.

La produzione della Seta

Marco Polo scrisse ne il Milione «Quivi si fa molta seta» quando descrisse l’economia della provincia cinese del Catai caratterizzata dalla produzione della seta. Gli itinerari per trasportare la seta lungo la Via della Seta nella destinazione finale della città di Roma, toccavano alcune importanti città asiatiche del passato. Tutte erano attrezzati in modo che le carovane di mercanti potessero trovare ristoro e protezione dagli attacchi dei predoni. Tra le città più famose attraversate dalla Via della Seta vi è Samarcanda: nel XV secolo fu capitale dell’impero di Tamerlano e conserva ancora splendide testimonianze del suo passato.

Tappe terrestri

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Scambi commerciali sulla Via della Seta
  • Roma, Atene e Costantinopoli in Europa
  • Baghdad in Medio Oriente
  • Samarcanda nell’attuale Uzbekistan
  • Hotan e Xi’an in Cina

Grandi civiltà e principali religioni del mondo in Asia

  • Nell’Asia mediterranea nacquero le civiltà fenicia, ebrea e ittita.
  • In Mesopotamia si svilupparono le civiltà dei Sumeri, Accadi, Assiri, Babilonesi e dei Persiani.
  • In India, a partire dal II millennio a.C., si stabilirono gli Arii, nacquero poi fiorenti imperi, lungo l’Indo e il Gange.
  • In Cina sorsero, fin dal VI millennio a.C, importanti comunità agriole, che diedero vita a uno dei più vasti e duraturi imperi della storia.

In Asia nacquero anche le principali religioni del mondo: ebraismo, cristianesimo, islamismo (religioni monoteiste), induismo, buddismo, lamaismo, confucianesimo, taoismo e shintoismo. Non è una coincidenza che il buddismo si sia diffuso in Cina all’incirca nello stesso periodo in cui la carta si è diffusa nella regione. Una delle connotazioni principali della Via della Seta era che serviva da canale per la diffusione di diverse idee e interazioni culturali, e molte delle dipende dalla “carta.

Le invenzioni orientali

La Via della Seta dall'Asia a Roma
Attività artigianali – invenzioni orientali

Quando i mercanti occidentali entrarono in contatto con il mondo asiatico, vi scoprirono civiltà molto evolute. Già durante la dinastia Song (X-XIII secolo) ad esempio, in Cina si usavano progredite tecniche agricole con impianti d’irrigazione complessi e sistemi che impiegavano l‘energia idraulica per la trebbiatura e la macinatura dei cereali. Erano molto fiorenti le attività artigianali e commerciali. Dall’Oriente i mercanti portarono in Europa anche alcune importanti invenzioni e scoperte, come la polvere da sparo, la seta, la bussola e la porcellana.

I missionari in Asia

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La Via della Seta dall’Asia a Roma: I Missionari

Non soltanto i mercanti tennero i contatti fra Occidente e Oriente. Già dal medioevo, numerosi missionari partirono alla volta dei paesi asiatici, con lo scopo di convertire le popolazioni locali al cristianesimo. Alcuni paesi, come il Giappone e Cina, finirono per vietare l’ingresso dei missionari nel loro confine e in alcuni casi i religiosi furono duramente perseguitati. Lo stato in cui attualmente è maggiore l’influenza del cristianesimo sono le Filippine, ex colonia spagnola.

La colonizzazione dell’Asia

Gli europei non sempre governarono direttamente i territori colonizzati. Spesso gli stati europei si accordarono con il potere locale, esercitando così un dominio indiretto. Anche la Russia attuò in passato una politica espansionistica, occupando il vasto territorio della Siberia, che fa tuttora parte della Federazione Russa.

2 thoughts on “La Via della Seta dall’Asia a Roma

  1. Adoro leggere articoli storici come questo, sono tutte cose che ho studiato a scuola e che nelle tue parole sono tornate come se le avessi imparate ieri!

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