Piazza e palazzo Priori a Volterra

Piazza e palazzo Priori a Volterra

Visita Volterra e i suoi grattacieli

Volterra, l’antica città etrusca Velathri, è un comune italiano medioevale in Valdicecina con circa 11 000 abitanti della provincia di Pisa in Toscana.

Volterra è una città toscana circondata da una cinta muraria di 7300 metri, con edifici medievali altissimi in stile rinascimentale, un teatro romano e siti etruschi. Nota per la lavorazione dell’alabastro, per essere costruita interamente in pietra e per l’esposizione ai venti. Volterra è una città murata in Toscana con i suoi edifici medievali e rinascimentali, il teatro romano e i territori etruschi. È una delle città collinari più vaghe della Toscana, ma di solito ha meno turisti di San Gimignano. Dista circa 50 chilometri da Firenze e 200 chilometri da Roma.

“Città di vento e di macigno”: così il grande poeta Gabriele D’Annunzio descriveva Volterra, le suggestioni e il clima di questi luoghi. Per la sua altezza e la distanza dai monti, la città infatti è esposta ai venti.

Volterra, the ancient Etruscan city Velathri, is a medieval Italian town in Valdicecina with about 11 000 inhabitants of the province of Pisa in Tuscany. Known for processing alabaster, to be built entirely of stone and for exposure to winds.

Visita Volterra e i suoi grattacieli in Toscana

Visita Volterra e i suoi grattacieli strada di Volterra
 Grattacieli a Volterra

Costruita interamente in pietra giallo-grigia, dalle alte torri, alle strade e ai palazzi, il borgo di Volterra è su un colle che domina la vallata, posto alla confluenza della val di Cecina e della val d’Era. Volterra è celebre per le mura mastodontiche e per le costruzioni a torre fra cui quella cosiddetta del Porcellino, che diventò sede del podestà.

“Volterra is famous for its bulky walls and for the tower constructions including the so-called Porcellino, which became the seat of the podestà.”

Cenni storici: dall’etrusca Velathri al libero Comune

Le mura dell’etrusca Velathri, edificate tra il V e il IV secolo a.C, avevano un circuito di 7 chilometri e cingevano un abitato che si era esteso intorno all’acropoli del Castello comprendendo la necropoli del Piano della Guerruccia. La cittadina dominò diverse cittadine fiorenti, perfino l’isola d’Elba e la Corsica, e tutta la costa tirrenica da Piombino fino alle foci del Magra. La ricchezza del Velathri era dovuta alle risorse metallifere e alla padronanza degli scali lungo la costa.

Sede di un gastaldato

In epoca longobarda divenne sede di un gastaldato, nel X secolo la città fu interamente devastata. Verso la metà del XII secolo divenne un libero Comune. I diversi edifici storici furono edificati dall’XII al XVII con la nuova cinta muraria. Per il tracciato fu determinante la conformazione del colle. Sul lato settentrionale furono edificate la Porta Fiorentina, a nord, e la Porta di S.Francesco a ponente. Contemporaneamente furono edificati il Palazzo del Popolo, poi dei Priori, la piazza antistante, il Duomo, il Teatro Persio Flacco, parco archeologico e gli edifici nobiliari rinascimentali secondo il canone del manierismo fiorentino.

Entra nella Fortezza Medicea dalla Porta a Selci

Visita Volterra e i suoi grattacieli- Porta Selci
Porta Selci a Volterra

Ho visitato il borgo nel periodo estivo, la posizione in alto e i venti che soffiano per le stradine del centro storico attutiscono il caldo. Consiglio d’iniziare la visita dalla parte più antica del borgo, in gran parte occupata dalla Fortezza, poi procedere verso piazza dei Priori e il Duomo (nucleo dello sviluppo medievale) e di arrivare ai quartieri di nordovest. Dopo una serie di tornanti per risalire il colle, eccomi davanti alle mura della fortezza che ospita una prigione di media sicurezza, che racchiudono il centro storico e a una delle sei porte di Volterra. La Porta a Selci conduce all’interno della città tramite un semplice arco. 

I migliori tour di Volterra

  • Teatro Romano, Foro e Terme a.C. I lavori di costruzione iniziarono nel teatro romano nel I secolo. Dietro il teatro si trovano i bagni romani risalenti al IV secolo d.C. Ci sono anche rovine del foro romano. Nel Medioevo, queste aree facevano parte di una discarica e furono sepolte fino all’inizio degli scavi nel 1951.
  • Piazza dei Priori: la piazza principale è una delle zone più suggestive della Toscana. Nella piazza del 13° secolo, il Palazzo dei Priori, il più antico municipio della Toscana. C’è anche il 14° secolo Palazzo Vescovile e il retro della cattedrale in Piazza.
  • Cattedrale e battesimo: il Duomo o la cattedrale risale al 1120 quando fu costruita al posto della chiesa precedente. Ha una facciata romanica e un’entrata nel 13° secolo. L’interno è stato modificato in stile rinascimentale alla fine del XVI secolo e ha un soffitto riccamente decorato e affreschi o pannelli di legno e una cappella con diversi secoli di massetto di marmo. Sebbene il battistero ottagonale risale al 13 ° secolo, le sue sezioni potrebbero essere più antiche. La sua facciata è decorata con linee di marmo verde e bianco e la cupola risale al 15 ° secolo.
  • Mura e porte medievali: le mura del XIII secolo circondano il centro storico. Ci sono sei porte nel mezzo delle mura che si estendono dal 13° al 16° secolo. Porta San Francesco conserva ancora tracce di affreschi originali. Da Porta San Felice ci sono viste sulla campagna oltre la città. Entrambi i caratteri vengono conservati. Uno di questi, Fonte di Docciola, fu utilizzato nel Medioevo per fornire acqua ai mulini e all’industria della lana. Ci sono resti delle mura etrusche vicino alla fontana di San Felice costruita nel 1319.
  • Siti etruschi: è l’acropoli etrusca nel punto più alto di Volterra con vista panoramica sulla campagna circostante. Il sito archeologico fa parte di un parco che comprende le basi di due templi etruschi, abitazioni ellenistiche, cisterne e rovine di torri medievali. Porta all ‘Arco, porta ad arco, a.C. Datato al V secolo a.C. III. Tombe etrusche scavate nell’arenaria sotterranea si trovano in vari luoghi.
  • Musei: il Museo Etrusco Guarnacci , fondato nel 1761, è stato uno dei primi musei pubblici in Europa. La grande collezione di opere si trova nel 13 ° secolo Palazzo dei Priori. Il Museo Civico e la Pinacoteca si trovano a Palazzo Minucci-Solaini dal 15 ° secolo e comprendono dipinti e opere d’arte dal Medioevo ai tempi moderni. Bishop’s Palace ha un museo di arte sacra .
  • Fortezza Medicea: il castello che sorge sulla collina è costituito da Rocca Antica e Rocca Nuova.
READ  Un weekend a Venezia: cosa non potete perdervi!

Visita la Piazza dei Priori, la Cattedrale e il Battistero

Visita Volterra e i suoi grattacieli- palazzo priori
Strada che porta al Palazzo dei Priori e piazza

Dalla strada principale si sbuca nella Piazza dei Priori: una delle più belle della Toscana dove si trova il trecentesco Palazzo dei Priori, il più antico municipio della Toscana, il Palazzo Vescovile e la parte posteriore della cattedrale.Il Duomo, risalente al  1120, fu costruito sui ruderi di una chiesa. Dotato di un ingresso nel 13 secolo, ha una facciata romanica decorata con strisce di marmo verde e bianco, e l’interno in stile rinascimentale. La cupola risalente al XV secolo, è riccamente decorata, sui lati sono posizionate diverse cappelle con affreschi o pannelli di legno e un pulpito in marmo del XII secolo. 

Un tour nel Parco archeologico: Acropoli etrusca e i templi

Visita Volterra e i suoi grattacieli- anfiteatro romano
anfiteatro romano
Visita Volterra e i suoi grattacieli- Parco archeologico
Parco archeologico
Visita Volterra e i suoi grattacieli- resti anfiteatro romano
            Resti anfiteatro romano

Entra dalla porta all’interno delle mura, gira a destra e potrai vedere l’intera area dalla terrazza sopra Via Lungo Le Mura del Mandorlo: Parco archeologico Enrico Fiumi , il polmone verde della città. Nel punto più alto di Volterra si trova l’acropoli etrusca con vista mozzafiato sulla campagna circostante. Il Parco si estende sull’altura dell’antica l’Acropoli e delimitato dalla Fortezza Medicea e dalle mura etrusche.

Visita Volterra e i suoi grattacieli- Il Parco archeologico Enrico Fiumi a Volterra
 Il Parco archeologico Enrico Fiumi a Volterra: urna funeraria

Il sito fa parte di un parco archeologico che comprende due templi etruschi, antiche terme romane del 4° secolo e del foro romano, anfiteatro, abitazioni del periodo ellenistico, cisterne e rovine di torri medievali. Le tombe etrusche, in pietra arenaria, si possono trovare in diversi zone del borgo.

Refrigerio e storia nei Musei: Guarnacci, Civico e la Galleria d’Arte

Visita Volterra e i suoi grattacieli- interno duomo
Interno duomo

Il Museo etrusco Guarnacci, fondato nel 1761, fu uno dei primi musei pubblici europei. La grande collezione di manufatti compresa una biblioteca con oltre 50.000 volumi, è ospitata nel trecentesco Palazzo dei Priori. Il Museo Civico e la Galleria d’arte sono ospitati invece nel quattrocentesco Palazzo Minucci-Solaini mentre un museo di arte sacra si trova nel Palazzo Vescovile. Per chi ama sensazioni forti, c’è il Museo della Tortura. 

Visita la piccola Chiesa e Porta S. Francesco a ponente

Visita Volterra e i suoi grattacieli
Chiesa e Porta S. Francesco

La Chiesa di San Francesco, in stile gotico, fu la prima chiesa a essere costruita dopo la predicazione del santo nel corso del XIII secolo. Ha bellissime porte in legno scolpite e l’interno a navata unica che termina con tre cappelle corali.   

Artigianato locale e tradizione della lavorazione dell’Alabastro, pietra locale.

Visita Volterra e i suoi grattacieli
Interno negozio

Ovunque in città ci sono negozi che espongono oggetti realizzati in alabastro, antica tradizione cittadina che trae il prezioso materiale dalle cave limitrofe sin dai tempi degli etruschi. Souvenir piccoli e grandi per arredare la casa e da regalare agli amici, fatti rigorosamente a mano da abili artigiani con lavorazione artigianale.

Dove dormire a Volterra

Visita Volterra e i suoi grattacieli- Porta dell'Arco e Locanda
                           Porta dell’Arco e Hotel la Locanda

Nei pressi del museo Guarnacci, si trova L’Hotel La Locanda, ricavato da un antico monastero di suore, un elegante 4 stelle situato nel centro storico. Strutture alberghiere e hotel si alternano alle case dei residenti, pertanto facile trovare la sistemazione ottimale per sè e per la famiglia

Dove mangiare prodotti locali a Volterra

Gironzolando per le strade all’ora di pranzo ho scelto di mangiare alla Trattoria Don Beta, un bel locale completamente in pietra arredato in modo originale. Abbiamo preso due menù a prezzo fisso da 16 euro che comprendevano un antipasto e un primo. Tra i dolci tipici di Volterra il panforte e speciali pasticcini con frutta di bosco.

secondo piatto
Menu: Trattoria Don Beta
Pasticceria a Volterra
Pasticceria a Volterra

Come arrivare a Volterra 

Dista circa 50 chilometri da Firenze e poco più di 200 chilometri da Roma. Piacevole raggiungerla in auto attraversando verdi vallate. Se in treno la stazione ferroviaria più vicina si trova a Poggibonsi, a nord di Siena. Autobus collegano Volterra con Poggibonsi e altre città della Toscana. Gli aeroporti più vicini si trovano a Roma, Pisa e Firenze.

READ  Centro Vacanze Pra’ delle Torri per vacanze al top

Volterra Twilight Saga New Moon

Volterra, la casa di Volturi nel libro New Moon, il secondo libro della serie Twilight e l’azione alla fine della storia si svolgono qui. Nonostante il finale di Twilight Saga: il nuovo film Moon è stato ambientato a Volterra, in realtà è stato girato a Montepulciano.

8 thoughts on “Visita Volterra e i suoi grattacieli

  1. Ho scoperto Volterra anni fa quando ho visto il film Twilight poichè hanno girato alcune scende del film in questo paese. Davvero meraviglioso !

  2. Ho visitato Volterra qualche anno fa e me ne sono innamorata ! Sarà forse perché la ricollegavo anche alla saga di twilight che ha fatto parte della mia adolescenza ! Non vedo l’ora di tornarci

  3. Volterra e’ una citta’ stupenda e piena di fascino, amata anche da registi che l’hanno inserita piu’ volte nel cinema e ricordo anche in una serie tv in bianco e nero quando ero piccola, Ritratto di donna velata. Ci torno sempre volentieri

Leave a Review

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *